La manifestazione
Chiesa non ce la fa, subito dentro Vlahovic
Dopo quello di Ribery, altro forfait pesante. Montella la butta sul ridere: «Spero di mangiare il panettone, mi piace molto»
FIRENZE. Contro la Roma (stasera ore 20.45) a caccia di un successo che in campionato al Franchi manca da oltre due mesi, dal 6 ottobre con l'Udinese. La Fiorentina però dovrà provarci senza i suoi uomini di maggior classe: all'assenza lunga di Ribéry si è aggiunta quella di Chiesa costretto alla fine a dare forfait per le botte rimediate in particolare alla caviglia destra nel match con l'Inter.
Gli accertamenti effettuati hanno escluso problematiche importanti, però il persistere del dolore ha suggerito a Montella e ai medici di escludere il figlio d'arte dai convocati. L'ennesima tegola di un'annata che per la Fiorentina e il proprio allenatore è stata a dir poco complicata.
E non sarà facile chiuderla in bellezza considerando le difficoltà e l'avversario di questa sera anche se il pareggio conquistato in extremis con i nerazzurri ha riportato un pizzico di serenità e entusiasmo. Dice Montella: «L'1-1 con l'Inter ha avuto il gusto della vittoria, anche se non sono arrivati i tre punti che ci avrebbero fatto molto comodo. Il successo ci manca e mi manca però la squadra l'altro giorno ha dato risposte importanti». Quel risultato in effetti ha interrotto la striscia di 4 ko di fila e salvato al momento la panchina del tecnico campano. «Ma il ruolo di capro espiatorio mi sta gasando molto e forse mi sta facendo rendere di più» - sorride Montella cercando di fare buon viso all'ennesima brutta notizia, ovvero il forfait di Chiesa: «La sua caviglia aveva un grosso ematoma e un 'buco' sul collo del piede, eppure Federico ha voluto giocare lo stesso prima che decidessi io di cambiarlo perché si vedeva che non stava bene» - spiega l'allenatore che dovrà ancora una volta cambiare l'attacco: dentro Boateng insieme a Vlahovic reduce dalla prodezza di domenica. «Lui sta già pensando al prossimo gol - racconta Montella - Magari proprio contro la Roma, una sfida che per me non sarà mai uguale alle altre, ci ho lasciato parte del cuore e della mia storia, è casa mia, ci ho vissuto tante gioie da giocatore ma anche tanti dolori da avversario, in campionato non l'ho mai battuta, speriamo di riuscirci stavolta, anche se questa Roma è avversario di spessore». Montella non si fa distrarre dai rumor di mercato che riguardano Florenzi e Kalinic: «Fortuna non faccio io il mercato. Kalinic è bravo ma non si è lasciato bene con Firenze e i cavalli di ritorno non sembrano qui graditi, vedi anche me - ride - Io spero di mangiare il panettone che peraltro mi piace molto, dunque sono concentrato solo su questa sfida».
Probabili formazioni.
FIORENTINA (3-5-2): 69 Dragowski; 4 Milenkovic, 20 Pezzella, 22 Caceres; 21 Lirola, 24 Benassi, 78 Pulgar, 8 Castrovilli, 29 Dalbert; 10 Boateng, 29 Vlahovic. A disp. 1 Terracciano, 79 Cerofolini, 17 Ceccherini, 23 Venuti, 6 Ranieri, 15 Cristoforo, 5 Badelj, 17 Zurkowski, 16 Eysseric, 18 Ghezzal, 9 Pedro, 11 Sottil. All. Montella.
ROMA (4-2-3-1): 13 Pau Lopez; 37 Spinazzola, 6 Smalling, 23 Mancini, 11 Kolarov; 42 Diawara, 21 Veretout; 22 Zaniolo, 7 Pellegrini, 8 Perotti; 9 Dzeko (63 Fuzato, 45 Cardinali, 5 Juan Jesus, 15 Cetin, 20 Fazio, 24 Florenzi; 17 Under, 48 Antonucci, 77 Mkhitaryan, 19 Kalinic). All.: Fonseca. —
Brunella Ciullini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
