Sicurezza
Vlahovic, il salvatore della Fiorentina e così l’Inter diventa viola di rabbia
Funziona la scelta sarriana del tridente Dybala-Higuain-Ronaldo. Clamorosa rimonta del Verona, si rivede Pazzini
VLAHOVIC (Fiorentina)
10 Diciamo la verità, avevamo già scritto tutto. Il 10 lo avevamo assegnato a Borja Valero, autore del gol che stava per regalare il successo all’Inter. Ricordavamo ovviamente i trascorsi viola di Borja, che non aveva esultato ed era stato applaudito dal Franchi quando aveva lasciato il campo. Poi è spuntato questo Dusan Vlahovic (per Montella solo...San Vlahovic). Come si fa presto, nel pallone, a ribaltare le cose...
TRIDENTE JUVENTUS (Dybala-Higuain-Ronaldo)
9 Bella forza, direte voi, dare un voto alto a Dybala, Higuain e Cristiano Ronaldo. In effetti, non è un compito tanto difficile né fantasioso. Peraltro il tormentone del tris d’assi contemporaneamente in campo è stato eletto tema tattico principale di questo fine 2019. L’esperimento sarriano parrebbe riuscito, anche se va valutato il valore dell’avversario.
TATIANA BONETTI (Fiorentina donne)
8 Ci permettiamo una rapida incursione nella serie A di calcio femminile per segnalare la tripletta della viola Tatiana Bonetti, protagonista del 4-0 con cui la Fiorentina (in un antipasto della sfida maschile) ha schiacciato l’Inter. Quindi: esiste anche una Fiorentina seconda in classifica, dietro la Juventus, ed esiste una bomber equiparabile a Chiesa o Ribery.
GIAMPAOLO PAZZINI (Verona)
7 Toh, chi si rivede! Il Pazzini! Dove era finito? Mah, vivacchiava sulla panchina del Verona quando, memore degli ancor recenti fasti, è entrato in campo e ha ribaltato l’inerzia di una partita segnata. Il Verona perdeva 3-0, lui ha inzuppato il 3-1, ha favorito il 3-2 con una prodezza e, insomma, ha lanciato il segnale della rimontona fino al 3-3. A 35 anni suonati, è sempre vispissimo.
MANOLO GABBIADINI (Attaccante della Sampdoria)
6 Speriamo che, con il gol decisivo realizzato nel derby della Lanterna, abbia abbandonato (almeno temporaneamente) la sua aria da eterno imbronciato sconfinante nella tristezza. Intanto, per esaltarne l’impresa, la Sampdoria su Twitter ha presentato come un’opera d’arte lo scarpino con cui Gabbiadini ha affondato il Genoa. Ottima pensata.
FRANCESCO GHIRELLI (Presidente della Serie C)
5 La serie C non ha pace. Vogliamo sistemarlo, una volta per tutte, questo dignitosissimo ma ultra-bistrattato campionato? O vogliamo lasciarlo per sempre nella precarietà economica? Ora il presidente Ghirelli minaccia il blocco se il governo non interverrà sulla defiscalizzazione dei club. Giusto, ma possibile che tutti gli anni ci sia caos in terza serie?
RINO GATTUSO (Allenatore del Naspoli)
4 Si è preso una brutta gatta da pelare, ma... la sta già pelando. È vero, ha fallito la prima partita sulla panchina del Napoli (e questo giustifica il 4 in pagella) ma ieri ha mostrato di che pasta è fatto: annullato il giorno di riposo dei giocatori, tutti a fare una sudata non programmata. Il messaggio di Ringhio è chiaro: occhio, ragazzi, se c’è qualcuno che fa il furbetto...
GIAN PIERO GASPERINI (Allenatore dell'Atalanta)
3 Forse se l’è presa un po’ troppo Gian Piero Gasperini per la sconfitta della sua Atalanta a Bologna. Ha parlato di squadra deconcentrata, di punti pesanti persi per strada. Non è che il mister ha pretese eccessive? Dopo l’impresa in Champions, un calo di tensione era praticamente scontato. Si tranquillizzi, dunque, il buon Gasperini: la Dea tornerà a fare miracoli.
L'INTER (Serie C)
2 Ma è questo il modo di sprecare punti fondamentali per la classifica? L’Inter aveva la partita in mano dopo il gol dell’eccellente Borja Valero, è andata più volte vicino al colpo del ko, però non ha chiuso la partita. Lukaku, Lautaro e compagni hanno scherzato con il fuoco e si sono ustionati. Crediamo di udire distintamente gli urli di Antonio Conte negli spogliatoi.
IL MILAN (Seria A)
1 Non è tanto per lo 0-0 con il Sassuolo, che al limite ci può stare, ma è per l’inevitabile e impietoso confronto fra il grande Milan che fu e il piccolo Milan odierno. Ieri, a San Siro, c’è stata la passerella delle Vecchie Glorie rossonere che festeggiavano i 120 anni del club. Per i tifosi lucciconi agli occhi e applausi scroscianti per gente come Sacchi e Baresi. Poi, la dura attualità...
IL TORINO (Serie A)
0 Mazzarri sull’orlo di una crisi isterica per quanto è successo al Bentegodi. Reazione comprensibile. Come ha fatto il suo Torino, erede di rudi squadre guerresche, a farsi rimontare da 3-0 a 3-3 nel quarto d’ora finale della partita col Verona? Girare la domanda ai signori giocatori granata, che evidentemente avevano mollato pensando di aver già vinto. Da multa.
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