Sicurezza
L’eterno Cellini apre la cassaforte del Chieri Prato, la corsa continua
Un’autorete rende più rotonda la vittoria biancazzurra Squadra stanca, ma con il carattere arrivano 3 punti d’oro
PRATO. Il Prato vince 2-0 con il Chieri e rimane in scia alla capolista Sanremese.
Terza partita in una settimana per i biancazzurri che conquistano tre punti importanti, al termine di una partita non bella sul piano estetico. Pur rimaneggiata la formazione laniera è stata brava a capitalizzare le occasioni grazie al colpo di testa di Cellini e la papera dell'estremo ospite e l'ottima risposta di Bagheria sul rigore calciato da Melandri.
Tante le assenze con Fanucchi e Giampà squalificati, Gentili e Carli infortunati e Bassano e Fofana non al cento per cento che partono dalla panchina. Tra i pali rientra Bagheria con una difesa inedita con Cecchi, Diana e il pratese Sciannamè che ritrova una maglia da titolare dopo molto tempo.
Centrocampo con Mariani, Ghini, Gargiulo e Tomi. In avanti la coppia Surraco e Kouassi in appoggio alla punta centrale Cellini. Il Chieri di Morgia, che si trova a tre punti dai lanieri, si affida al 4-3-3. Avvio di gara equilibrato con la manovra del Prato che non è fluida e brillante come in altre occasioni, ma i biancazzurri riescono a sbloccare il risultato su una palla inattiva che sta diventando un arma letale per i lanieri. Al 17' incursione di Tomi che si guadagna una punizione qualche metro fuori area spostati sulla sinistra. Traiettoria tesa in area di Mariani con Cellini che gira di testa nell'angolino alla sinistra con il pallone che colpisce il palo interno e carambola in rete per il vantaggio pratese.
Un primo tempo avaro di emozioni ma combattuto e equilibrato. La ripresa inizia in maniera più brillante e al 2' dopo una discesa di Mariani sulla destra con palla messa in area, Cellini controlla e si gira ma trova Bertoglio pronto alla ribattuta di piede.
Al 10' manovra corale del Prato con Tomi che penetra in area, potrebbe tirare ma serve a centro area il libero Surraco, trovando la provvidenziale deviazione un difensore.
Sugli sviluppi dell'azione la palla viene allargata a destra per Mariani che dal fondo rimette in area con Bertoglio pronto alla presa area, ma il portiere piemontese, senza avversari vicino, perde il pallone che scivola in rete. il Prato ringrazia e si porta sul 2-0.
Morgia cambia diverse pedine con i biancazzurri che controllano senza patemi la gara che potrebbe riaprirsi al 29' quando il direttore di gara assegna il rigore al Chieri per un contatto in area tra Regoli e Patuassi.
Dal dischetto calcia Melandri ma il portiere Bagheria respinge in tuffo il penalty con il Prato che può gestire il finale di gara e il Chieri che pur spingendo non crea pericoli per la difesa di un Prato che gestisce il doppio vantaggio conquistando tre punti fondamentali per la classifica.
« Venivamo da una battaglia e tante energie spese nel recupero a Sanremo - spiega il tecnico dei lanieri, Esposito - avevamo diverse assenze ma siamo stati bravi a livello difensivo, mentre qualche problema sul piano della manovra che non è stata fluida e brillante, pero sicuramente abbiamo fatto qualcosa in più e alla fine la vittoria è legittima.
L'importante era rialzarsi dopo la brutta prova di Ligorna e la squadra l'ha fatto con due prove diverse (Sanremo e Chieri) diverse ma ottime». —
Vezio Trifoni
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