Il dolore
Le 5 giornate di Montella Domenica esame-Inter e ora spunta Prandelli
Commisso non ci sarà, ma lancia l’ultimatum al tecnico Al patron piace anche l’ex ct per l’eventuale sostituzione
FIRENZE. Fiducia gli è stata data e fiducia gli è stata confermata. Nel clan viola non è stata mutata la linea scelta nei confronti di Vincenzo Montella nonostante la sconfitta con il Torino, la quarta di fila per la Fiorentina sprofondata nelle zone basse della classifica, a quota 16 punti, mai così dal ritorno in Serie A (2004-05). Il tecnico campano resta al suo posto anche se la delusione e l'amarezza tra i tifosi sono sempre più palpabili e lo stesso vale per Rocco Commisso che ha assistito di persona, da quanto è tornato a Firenze, ai ko contro Lecce e appunto contro i granata di Mazzarri. Il tutto corredato da prestazioni affatto convincenti. Il patron, intervenuto ieri sera alla cena di auguri programmata nel bellissimo chiostro di Santa Maria Novella (in un clima comunque non troppo festaiolo) e in attesa di ripartire oggi per gli Stati Uniti dove resterà per tutte le festività natalizie, ha fatto intendere che si tratta di una fiducia a termine anche se nel clan viola questa dovrebbe riguardare pure la successiva sfida con la Roma,l'ultima prima della pausa natalizia.Il magnate italo-americano vuol vedere e capire come reagiranno Montella e la squadra domenica al cospetto dell'Inter. Una sfida che per ovvi motivi non si annuncia una passeggiata, ma al di là del risultato (comunque importante) Commisso chiede e pretende risposte sul campo a livello di prestazione e carattere. Sarà accontentato? Intanto potrebbe rientrare Pezzella e sta facendo una corsa contro il tempo Ribéry anche se al momento il francese rimane in dubbio. Al di là di chi giocherà, comunque, il patron e il popolo viola s'aspettano un cambio di rotta a questo punto assolutamente indispensabile per non ritrovars davvero invischiati in una difficile quanto delicata lotta-salvezza come stanno evidenziando i risultati di queste ultime settimane, solo un punto preso nelle ultime quattro partite (frutto del pari interno con il Parma) e una sola vittoria nelle ultime otto gare di campionato, il 2-1 in casa del Sassuolo datato 30 ottobre. Un campanello d'allarme che sta facendo per forza riflettere Commisso (pur poco entusiasta delle eventuali alternative a Montella, da Prandelli a Di Biagio, mentre lo stimato Gattuso viene accostato al Napoli) anche in previsione della riapertura del mercato a gennaio per cui intervenire per rafforzare la rosa, a questo punto, appare assolutamente indispensabile. —
Brunella Ciullini
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
