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LA SFIDA DELL’OLIMPICO (ORE 15) 

Fiorentina, a Torino con un Chiesa nel motore

Brunella Ciullini

Commisso: vorrei tenerlo, se vuole andare lo accontenterò. Nella tana dei granata conferma per Benassi e Vlahovic

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FIRENZE. In attesa del suo ritorno in campo, oggi a Torino, Federico Chiesa è stato protagonista di alcune dichiarazioni di Rocco Commisso rilasciate ieri alla Rai. Mercoledì c'è stato il primo incontro con il padre del giocatore che ha portato molta distensione nell'ambiente, tanto che da parte del patron viola si sta registrando una disponibilità a trattare un'eventuale cessione qualora Chiesa chiedesse in futuro di trasferirsi in una big (Juve e Inter sono alla finestra ma non solo: anche società di Premier e il Bayern Monaco). «Il mio obiettivo è tenere Federico per sempre ma il ragazzo andrebbe accontentato nel caso in cui lui volesse andare via - ha detto Commisso - Giorni fa ho parlato con suo padre, è una buonissima famiglia, vedremo in futuro cosa dovremo fare. A suo tempo dissi che Chiesa sarebbe rimasto almeno un anno, quindi rimarrà fino al termine della stagione». E poi? Poi al momento opportuno verranno fatte tutte le valutazioni: da qui alle prossime settimane ci saranno altri confronti nel corso dei quali, potrebbe essere proposto un prolungamento fino al 2024 con ingaggio portato a 4 milioni annui. Di sicuro al giocatore preme anche un progetto di crescita con l'allestimento di una Fiorentina competitiva, in grado di lottare sistematicamente per l'Europa. Un'assicurazione che il patron ha fatto nel frattempo ad una delegazione di tifosi ricevuta due sere fa. Adesso però conta solo e soprattutto la partita con il Torino contro cui Chiesa cercherà di trascinare la propria squadra verso una vittoria che manca da quattro partite, dal 2-1 datato 30 ottobre a Reggio Emilia con il Sassuolo. Rendimento che ha finito per mettere in discussione Montella alimentando voci sui possibili sostituti fra i quali Gattuso. «E' calabrese come me e pure grintoso come quando io giocavo a pallone, non sono mai stato un grande calciatore ma ci mettevo il carattere. La sua grinta insomma mi piace assai - ha sorriso Commisso - ma per adesso Montella ha la mia fiducia. Un primo bilancio da neo presidente viola? Positivo, specie per l'affetto che Firenze mi ha dato e sto ricambiando. Progetti? Voglio fare subito stadio e centro sportivo che Firenze si merita, spero me li lascino fare, in Italia la politica è troppo forte». Commisso è al seguito della squadra priva ancora di Ribéry, Pezzella e Boateng. Ma Chiesa c'è.

FIORENTINA: 69 Dragowski; 22 Caceres, 4 Milenkovic, 17 Ceccherini, 29 Dalbert; 24 Benassi, 5 Badelj, 78 Pulgar; 8 Castrovilli; 25 Chiesa, 28 Vlahovic. A disp. 1 Terracciano, 79 Cerofolini, 23 Venuti, 6 Ranieri, 93 Terzic, 27 Zurkowski, 15 Cristoforo, 16 Eysseric, 21 Lirola, 18 Ghezzal, 11 Sottil, 9 Pedro. —

Brunella Ciullini

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