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Un secolo di Zeno Colò L’Abetone festeggia il suo uomo di neve

Daniele Conti
Un secolo di Zeno Colò L’Abetone festeggia il suo uomo di neve

Oggi la presentazione del manifesto ufficiale del centenario E il memorial Gaetano Coppio apre la stagione delle gare

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La coincidenza delle gare americane della Coppa del Mondo di Sci Alpino in programma questo week end favorisce il classico appuntamento Memorial Gaetano Coppi che apre oggi la stagione invernale di Abetone e Cutigliano.

Ma le coincidenze ed i ripetuti successi della nostra squadra azzurra, impegnata questo fine settimana con i maschi a Beaver Creek (superG, discesa e slalom gigante) e con le donne a Lake Louise (due discese ed un superG), rispecchiano ed esaltano una leggenda dello sci come Zeno Colò. Uno dei più forti sciatori di tutti i tempi, primatista mondiale del chilometro lanciato, campione olimpico e più volte campione mondiale in diverse specialità alpine.

Nato nel 1920 da una famiglia di umili origini, la storia del boscaiolo della montagna pistoiese rappresenta uno spaccato fatto di coraggio, di muscoli e di passione che potremo rivivere questo pomeriggio dalle ore 17 presso la sala conferenze della Scuola Norma Cossetto di Abetone con la presentazione del manifesto ufficiale del Centenario di Zeno firmato dall’artista Roberto Vannucci a seguire Paolo Giommarelli (recente protagonista su Rai 1 del film su Enrico Piaggio) leggerà un “Racconto di Zeno Colò” e quindi l’inaugurazione di una eccezionale mostra con moltissimi oggetti fra cui gli sci originali in legno Cambi con cui Zeno vinse la medaglia d’Oro di Aspen esposta al pubblico.

Proprio il pisano Franco Cambi sarà insignito del premio Memorial Gaetano Coppi insieme a Marcello Fontana, ex Sindaco di Abetone, direttore dell’Azienda di Soggiorno e tra i fondatori del Pinocchio sugli Sci.

Insomma avremo modo di ricordare per un anno intero le gesta di un mito, la storia memorabile del “Falco di Oslo” con una bellissima fiaccolata in suo onore ad Abetone lunedì 30 dicembre ed il 7 e 8 gennaio a Madonna di Campiglio per lo slalom che lo ha visto due volte vincitore sulla pista 3Tre del Canalone Miramonti. Poi nel mese di marzo altri importanti eventi: Sghiando, le finali di Coppa del Mondo di Cortina dal 18 al 22 marzo che precederanno Pinocchio sugli Sci. Quel famoso burattino che per certi aspetti ricorda un giovanissimo Colò che aiutava il padre a “fare la legna” e si destreggiava per le piste ed i boschi abetonesi con due “gambe d’acciaio” che gli consentirono di entrare nella storia dello sci alpino mondiale. Era il 12 maggio 1993 quando Colò morì nell’ospedale di San Marcello Pistoiese, il giorno successivo all’Abetone oltre duemila persone parteciparono al suo funerale, fra questi il suo erede Alberto Tomba. —



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