Il Tirreno

Sport

bilanci figc 

L’industria del calcio cresce: impatto da 3 miliardi

1 MINUTI DI LETTURA





ROMA. Il calcio in Italia cresce e resta un valore aggiunto per tutto il movimento sportivo. I numeri presentati a Roma dalla Figc con il bilancio integrato relativo alla stagione 2018 fotografano un settore che sempre di più ha le caratteristiche di un’industria: con un impatto socio-economico pari a oltre 3 miliardi di euro nel Paese, compreso l'indotto sociale e sanitario oltre a quello economico. Il fatturato diretto generato dal calcio italiano è stimabile in 4,7 miliardi, pari al 12% del Pil del calcio mondiale. Un sistema che continua inoltre a rappresentare il principale contributore a livello fiscale e previdenziale del comparto sportivo, con quasi 1,2 miliardi di euro generati solo dal calcio professionistico (in crescita del 37% tra 2006 e 2016) e un'incidenza del 70% rispetto al gettito fiscale complessivo generato dal comparto sportivo italiano. Il presidente della Figc Gabriele Gravina parla di una «realtà centrale per la modernizzazione del Paese, una delle eccellenze del Made in Italy».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa