Il Tirreno

Sport

«“Black Friday” è razzista» I club puniscono i giornalisti

bufera per un titolo del “corriere dello sport”  

2 MINUTI DI LETTURA





ROMA. La polemica sul web, la bacchettata di alcuni club, la difesa del Corriere dello Sport, l'eco sui siti internazionali e infine la “sanzione” decisa da Roma e Milan . A sollevare le critiche e le polemiche, un titolo in prima pagina del quotidiano (“Black Friday” con foto degli attesi protagonisti Lukaku e Smalling) dedicato alla sfida di San Siro. Dopo la prima reazione critica dell'Inter su twitter, seguita da Roma e Milan, il direttore del CorSport, Ivan Zazzaroni, ha ribattuto sul sito con un intervento, sostenendo che il titolo «per chi vuole capirlo, era ed è solo l'elogio della differenza, l'orgoglio della differenza, la ricchezza magnifica della differenza». In serata, Roma e Milan (non direttamente “coinvolto” dal titolo, ma con un ad, Gazidis, molto sensibile al tema) hanno deciso con una nota congiunta insieme di chiudere le porte fino a fine 2019 ai giornalisti del quotidiano sportivo. «Il calcio è passione, cultura e fratellanza. Siamo e saremo sempre contro ogni forma di discriminazione», aveva scritto il club nerazzurro sul suo account Twitter, senza riferimenti alla prima pagina del quotidiano sportivo, il cui titolo odierno è stato definito da Romelu Lukaku «il più stupido che io abbia mai visto nella mia carriera». «Nessuno, assolutamente nessuno, nemmeno uno solo» avrebbe pensato di fare un titolo del genere, ha twittato la Roma nel suo profilo in inglese, venendo ripresa con tanto di foto della prima pagina nelle pagine sportivi di siti come Cnn e la Bbc. «Quello che è successo è sbagliato e molto insensibile», ha scritto invece Smalling. Il Milan è stato chiaro nel suo post: «Non sono più tollerabili superficialità e ignoranza sul tema del razzismo. Non resteremo più in silenzio».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa