Sarri l’autocritico «Troppi errori, ci siamo svegliati allo svantaggio»
TORINO. La Juventus di Sarri incassa il primo pareggio casalingo stagionale dopo nove vittorie consecutive tra Champions e campionato. Il 2-2 con il Sassuolo è maturato «dopo aver regalato 50’agli avversari, con erroracci», controbilanciati secondo il tecnico bianconero da una seconda parte di match «in cui abbiamo costruito tantissimo sprecando tante occasioni sotto porta». Un pareggio figlio di un approccio mentalmente errato da parte dei bianconeri: «È mancata un po’ di testa, ci siamo svegliati dopo lo svantaggio, ma non era facile ritrovare energie mentali dopo Atalanta e Atletico. Non dovrebbe mai succedere, ma quando capita serve intelligenza: la penso come il presidente, una squadra si valuta nelle competizioni lunghe come il campionato».
Nessun colpevole in particolare, ma una prova deludente dal punto di vista del collettivo: «Davanti abbiamo fatto 27 tiri e 2 gol, a centrocampo abbiamo perso palloni banali, dietro abbiamo fatto tre cazzate nella stessa azione, quella del 2-1. Nessuno è immune da responsabilità. Ronaldo? L’ho visto più vivo nei 30’ finali che all’inizio». Grandi meriti del Sassuolo, presentatosi allo Stadium senza timore, dimostrandosi propositivo anche quando la Juve pressava. —
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