Il Tirreno

Sport

dopo il ko di empoli 

Maledizione infortuni ma Russo pensa positivo «Ho rivisto la mia Cecina»

Maledizione infortuni ma Russo pensa positivo «Ho rivisto la mia Cecina»

Anche Banti va ko e l’infermeria continua a riempirsi  Il coach: «Peccato, ma non ci aggrappiamo a queste cose» 

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Senza piangersi addosso. Anche se ci sarebbe motivo. Perché quello che sta succedendo a Cecina sembra proprio una maledizione (parliamo del capitolo infortuni). Ma Roberto Russo, coach di una squadra che per l’età e il tasso di esperienza può senz’altro rappresentare la novità di questo girone di serie B, guarda al bicchiere mezzo pieno.

«No, ad Empoli ho visto l’atteggiamento giusto - dice il coach -. Contrariamente a quello che avevamo fatto una settimana fa in casa con Palermo, quando abbiamo sempre subìto l’avversario i ragazzi hanno giocato una partita di carattere, reagendo con orgoglio alle difficoltà».

Vincere a Empoli, diciamolo subito, sarebbe stato difficile per tutti. Anche perché l’Use è una squadra costruita per puntare in alto e può giocarsi con Firenze ed Omegna la partita per la promozione. Ha uomini di esperienza come Giannini e Raffaelli e dà questa stagione può contare anche sull’esplosività ed i muscoli di Gaye, che a Cecina conoscono benissimo.

Ma con tutti gli effettivi a disposizione, probabilmente, sarebbe stato diverso. Ed invece Russo ha dovuto rinunciare, oltre a Gnecchi appena operato (fuori due mesi e mezzo), a Filahi, a Flavio Gay che non a caso è una delle bocche di fuoco della categoria, e si troverà sulla lista di indisponibili anche Sabatino e Tomcic (per quest’ultimo una brutta distorsione al ginocchio).

Senza contare ce ad Empoli, quando il match era ancora aperto, si è fatto male anche Banti che dopo aver subìto un fallo ha accusato uno strappo muscolare su un fianco che lo ha reso, di fatto, inutilizzabile. «Peccato - dice Russo - perché era uno dei due uomini di esperienza e avevamo costruito la partita su di lui». Senza contare che, con un play solo, anche Sabatino è rimasto a mezzo servizio. «Sì, siamo in difficoltà. Ma non vogliamo aggrapparci a queste cose», ripete come un mantra il coach. Che a questo punto deve far leva sull’aspetto psicologico dei più giovani, generando motivazioni e limitando i motivi di malessere. Perché anche contro la capolista, domenica prossima, dovrà dare le chiavi del match ad un quintetto sicuramente inedito.

Ps. Da Empoli arriva la buona notizia di un Salvadori che fa sentire la sua voce anche in attacco. E di un gruppo di ragazzi che se la gioca senza timori reverenziali. Aspettando il recupero di cinque pedine chiave, Cecina può guardare con moderato ottimismo al resto della stagione. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web