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Incubo Montecatini gioca a intermittenza e Borgosesia sembra una squadra Nba

Raffaello De Maio
Incubo Montecatini gioca a intermittenza e Borgosesia sembra una squadra Nba

La partenza allucinante dei termali spiana la strada agli ospiti poi arriva una grande rimonta firmata Joe Vita ma non basta 

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Niente da fare: neppure contro Borgosesia, Montecatini riesce a vincere la prima partita in campionato. I piemontesi passano al Palaterme (69-74) al termine di un match deciso dai dettagli, ma condizionato dal pessimo inizio di gara dei termali, che alla fine hanno pagato lo sforzo senza mai riuscire a mettere decisamente il naso avanti.

L’inizio dei rossoblù come detto è da incubo: invece di aggredire la partita, i padroni di casa si fanno trascinare dagli eventi e trasformano Borgosesia in una squadra Nba. Cinalli e Ingrosso sono infallibili, Di Meco fa male da sotto e il primo quarto è nettamente di marca ospite, che si strabuzza gli occhi e ringrazia Montecatini per tutti questi regali anticipati.

Palle perse, tiri sbilenchi, attacchi mal costruiti sono gli ingredienti di un primo quarto dove Montecatini subisce 26 punti, lascia tirare gli avversari col 70% con il problema dei due falli prematuri spesi da capitan Meini. E quando Borgosesia sale sul +18 (12-30), sul Palaterme iniziano ad aleggiare i fantasmi di una crisi che sembra non finire più.

Nel momento più difficile invece i rossoblù si rianimano, trovano la forza mentale per reagire e cambiano marcia soprattutto in difesa. In attacco a salire in cattedra è addirittura Joseph Vita, il giocatore più discusso fino a questo momento. Il centro rossoblù segna 6 punti d’oro, tocca tutti i palloni in area e con la collaborazione di Cipriani e Divac è il protagonista del parzialone di 20-0 che riapre la gara. Avete letto bene, 20-0, frutto di una difesa finalmente efficace e di un attacco che trova punti da sotto e da fuori.

Galli dalla lunetta porta Montecatini a +3, ma le triple di Ingrosso e Cazzolato permettono agli ospiti di chiudere in vantaggio un primo tempo schizofrenico, il preludio ad una ripresa che si giocherà certamente su ritmi diversi, vista anche la posta in palio.

Il terzo quarto presenta una gara completamente diversa, sempre punto a punto, con le difese che prevalgono sugli attacchi. I rossoblù hanno comunque il merito di non prendere imbarcate, anche se sprecano molti palloni per andare in vantaggio, e quelle poche volte che ci riescono vengono cacciati indietro dalle bombe di Ingrosso e Cinalli.

Gli ospiti riescono a prendere un piccolo vantaggio (50-55) alla fine del terzo quarto che in pratica riescono a mantenere fino in fondo, nonostante tutti i tentativi dei padroni di casa di restare attaccati alla gara.

Montecatini inizia l'ultimo quarto con un 5-0 che fa ben sperare, ma Ingrosso (top scorer della serata con 26 punti e 7/15 al tiro) ricaccia indietro gli avversari coronando una prestazione solida sui due lati del campo.

Alla fine per Montecatini saranno decisivi per la sconfitta i sei tiri liberi sbagliati negli ultimi 2’ (errori di Meini, Galli e Divac) e l’antisportivo fischiato a Galli a 1’32” dalla fine, con Ingrosso che segna i 4 punti che scavano il solco decisivo. Importanti anche i liberi di Faragalli nel finale e la grande percentuale degli ospiti nel tiro da tre punti, un 11/22 totale che risulta determinante.



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