Sicurezza
Preolimpico, ci è andata bene Ma poi arriverà la Serbia...
Nel primo round di giugno gli azzurri affronteranno Senegal e Portorico Ma per Tokyo ci sarà solo un posto, e nelle finali di Belgrado ci sono Jokic e soci
ROMA. L'Italbasket si giocherà le proprie chance di qualificazione ai Giochi di Tokyo 2020 nel torneo pre-Olimpico di Belgrado (23/28 giugno): gli azzurri, inseriti in Fascia 2, dovranno vedersela, nel primo round (Girone B), con Portorico e Senegal. Nel Girone A, i padroni di casa della Serbia, Nuova Zelanda e Repubblica Dominicana.
«Siamo stati sorteggiati con la squadra più titolata fra quelle che non hanno avuto accesso diretto a Tokyo - il commento del ct, Meo Sacchetti - Nel nostro girone siamo i favoriti, non possiamo nasconderlo. Senegal e Portorico sono due nazionali che abbiamo affrontato recentemente. Gli africani sono una squadra molto fisica. I portoricani, per come era cominciata l'ultima partita del Mondiale in Cina, potevano diventare il nostro peggior ricordo.
Passiamo la prima fase, la semifinale e poi giochiamoci le nostre chance contro la Serbia. È la squadra favorita del nostro pre-Olimpico, e gioca in casa. Ma anche nel 2016 a Torino l'Italia era favorita».
Le sei squadre di Belgrado sono state divise in due mini gironi da tre formazioni ciascuno con gare di sola andata.
Le prime due classificate in entrambe i raggruppamenti giocheranno semifinali e finale. La vincente staccherà direttamente il pass per il torneo Olimpico di Tokyo 2020. —
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