Il dolore
Lazio, serve un miracolo: battere il Cluj e sperare
ROMA. S e Acerbi alla vigilia del Celtic la definiva «l'ultima spiaggia», domani contro il Cluj per la Lazio siamo anche oltre. Con una qualificazione che «sappiamo essere appesa a un filo», ammette senza mezzi termini Simone Inzaghi alla vigilia della penultima sfida del girone di qualificazione di Europa League contro i romeni all'Olimpico. Lazio che per passare il turno deve vincere stasera e contro il Rennes in Francia nell'ultima giornata, sperando però che il Cluj perda anche l'ultima in casa contro il Celtic già qualificato. «Ma finché la matematica non ci condanna - prosegue il tecnico biancoceleste - faremo la nostra partita per vincere. Abbiamo poche possibilità di andare avanti, abbiamo compromesso la qualificazione per colpa nostra e fattori anche esterni perché contro il Celtic c'era un rigore clamoroso». —
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