Il Tirreno

Sport

ASSEMBLEA DI LEGA 

Mediapro, slitta la decisione sulla mega offerta spagnola per prendersi i diritti tv

Mediapro, slitta la decisione sulla mega offerta spagnola per prendersi i diritti tv

2 MINUTI DI LETTURA





MILANO. Dopo il terremoto per le dimissioni del presidente Gaetano Miccichè, un'altra scossa hanno agitato la Lega Serie A nell'assemblea sui diritti tv. Si registra l'ennesimo rinvio, almeno fino al 16 dicembre, nella trattativa con Mediapro per il canale tematico. L'offerta degli spagnoli non è stata esaminata, mentre la controproposta elaborata dalla commissione diritti tv della Lega non ha superato l'esame: a fronte di 10 'sì', sostanzialmente i club del fronte Lotito, 6 hanno votato contro (Bologna, Juventus, Torino, Inter, Milan e Lecce), mentre si sono astenuti Fiorentina, Roma e Napoli. Dal fronte legato al presidente della Lazio questo episodio viene interpretato come un atto di sfiducia nei confronti dell'ad Luigi De Siervo, ma potrebbe anche essere una sorta di reazione nel quadro della complessa geopolitica calcistica agli eventi che hanno portato alle dimissioni di Miccichè. «Non c'è stata nessuna bocciatura», ha chiarito De Siervo, derubricandola a «uno dei voti progressivi per superare alcune impasse su questioni tecnico giuridiche». L'ad ha ricevuto il mandato di proseguire nel lavoro di integrazione del testo elaborato dalla commissione. «Va migliorato entro l'assemblea del 16 dicembre - ha spiegato -. L'aspetto più rilevante è legato a pagamenti, fideiussioni e cash flow: bisogna essere perfettamente sicuri che il nuovo modello non crei contraccolpi sui flussi di pagamento. Ma siamo a un passo, nella direzione giusta. Una bocciatura sarebbe stato un voto contro la proposta di Mediapro». Gli spagnoli formalmente non hanno visto la controproposta, la loro offerta scade il 30 novembre e va verificato se fra tre settimane saranno ancora disponibili ad accettare le condizioni della Lega, fanno notare in ambienti vicini a Mediapro. In parallelo la Lega sta preparando il bando rivoto ai broadcaster, d'obbligo per legge. Con 18 'sì' (contrario il Napoli) l'assemblea ha approvato le linee guida da inviare alle Autorità. —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa