All’asta l’oro di Jesse Owens La “base” sarà di 1,8 milioni
ROMA. Cimeli sportivi, che passione. Ne sanno qualcosa coloro che partecipano alle aste in cui sono in vendita maglie, trofei, o qualsiasi cosa che ricordi i campioni preferiti, o gli idoli d'infanzia. Così chi può permettersi di spendere senza limiti dà libero sfogo alle proprie voglie e i prezzi salgono. La galleria degli acquisti record in questo campo è lunga, e il prezzo di partenza, un milione e 800 mila euro, per una delle 4 medaglie d'oro vinte a Berlino 1936 da Jessie Owens è solo l'ultimo esempio. I più spendaccioni in questo campo sembrano essere gli americani, come dimostrano i 4,3 milioni di dollari pagati da un facoltoso appassionato di basket per avere il taccuino di James Naismith, inventore della pallacanestro, con le 13 regole basilari di questo sport. La canottiera indossata da Michael Jordan nella sua ultima partita di 'regular season' con i Chicago Bulls è stata invece 'battutà, nel 2015, a 173.240 dollari, circa 157mila euro al cambio di oggi. Ma negli Usa stravedono per il baseball e in fatto di cimeli la parte del leone non poteva che farla il mitico “Babe” Ruth: una sua mazza con cui ottenne oltre 50 fuoricampo in una sola stagione, è stata venduta per la cifra di 1,2 milioni di dollari. Invece la maglia degli Yankees di Ruth della stagionel 1928-30 è stata aggiudicata all'asta per 5,64 milioni di dollari. —
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