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SCANDICCI. Dopo sei risultati utili consecutivi si interrompe la striscia positiva innescata dall’arrivo di mister Infantino sulla panchina neroverde. Al “Turri” il Tuttocuoio viene travolto dallo Scandicci, con due reti per tempo, trovandosi adesso – visti i risultati maturati sugli altri campi – a ben cinque lunghezze dalla penultima piazza.

Fin dai primi minuti lo Scandicci fa capire chiaramente le proprie intenzioni, arrivando più volte alla conclusione; al 3’ occasione per i padroni di casa con il numero 9 Ferretti che si presenta solo davanti al portiere Moscatelli, bravo a rispondere con un intervento miracoloso. Gradualmente il Tuttocuoio cresce, reclamando un penalty al 17’ per atterramento di De Cerchio, ma nella mischia l’arbitro Gallo lascia correre. Proprio quando il match sembra indirizzarsi verso una situazione di equilibrio, col gioco che staziona maggiormente a centrocampo, la squadra di Davitti, reduce da 2 punti nelle ultime 3 partite, si porta in vantaggio: è il 28’, azione di ripartenza sull’out sinistro che vede concretizzare il goal dell’1 a 0 con il centrocampista Sinisgallo. Al 37’ il Tuttocuoio potrebbe pareggiare: incursione sulla sinistra di Boldini, palla al centro sui piedi di Pedalino che calcia di prima intenzione ma la palla si stampa sul palo. Gol sbagliato, gol subito: un minuto dopo, rigore per lo Scandicci per fallo di Bugatti su Ferretti. Lo stesso Ferretti si incarica della battuta dagli undici metri e non fallisce. Il primo tempo si chiude quindi sul 2 a 0, con i sessanta secondi decisivi tra il palo di Pedalino, che sarebbe potuto valere l’1 a 1, e il rigore poi trasformato dallo Scandicci.

Nei primissimi minuti della seconda frazione di gioco i neroverdi collezionano tre calci d’angolo in serie, su uno dei quali De Carlo avrebbe una palla buona per riaprire l’incontro, ma l’attaccante non concretizza. Dieci minuti più tardi, al 54’, è allora lo Scandicci a calare il tris: ripartenza finalizzata con un preciso diagonale di Poli sul quale niente può Moscatelli. Nonostante il pesante passivo i neroverdi provano almeno ad accorciare le distanze: al 60’ il neoentrato Chiti si presenta al limite dell’area, tirando alto sopra la traversa; al 68’ bella azione in contropiede, tocco di testa di Benericetti che la mette al centro sui piedi di Pedalino, il quale però manca l’intervento decisivo, mentre un minuto più tardi è bravo il portiere di casa ad opporsi al tentativo dello stesso numero 9 neroverde. Inevitabilmente il Tuttocuoio si espone ai contropiede dei padroni di casa: su uno di questi, all’89’, il subentrato Carnevale cala il poker fissando definitivamente il risultato sul 4 a 0. Per lo Scandicci una vittoria importantissima sia per il morale che per la classifica. Per il Tuttocuoio si fa invece sempre più difficile l’impresa salvezza. Tra una settimana, al “Leporaia”, scontro decisivo col Cannara. —



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