Sicurezza
Signa, l’impresa è di rigore Bartolozzi affonda lo Zenith con due tiri dal dischetto
Prato. Il Signa espugna il Chiavacci in una partita dalle mille polemiche. Entrambe le reti degli ospiti arrivano su rigore di Bartolozzi e in entrambi i casi i contatti da cui scaturiscono sono discutibili.
La gara comincia con un’occasione fortuita in favore del Signa: su una palla innocua al limite dell’area parte un tiro debole che Ricciarelli non trattiene, la sfera scivola alle sue spalle e finisce fuori.
Al quarto d’ora l’esperto Coppola entra in area e va a terra su un contatto dubbio. L’arbitro Nannelli del Valdarno non ha dubbi e assegna il penalty in favore dei gialloblù. Dal dischetto si presenta Bartolozzi che angola forte e segna.
La Zenith si affaccia timidamente in avanti e trova il pareggio in maniera rocambolesca: su un tiro da fuori di Abdija la palla colpisce il palo, arriva il tap-in di Falteri, la sua conclusione batte di nuovo sul palo interno, poi sul palo opposto e, infine, la sfera finisce in rete per il gol dell’1-1 alla mezz’ora.
La ripresa si apre con il Signa in attacco: un pallone che esce dal lato corto dell’area di rigore finisce sui piedi di un difensore che punta il diretto avversario e va nuovamente a terra. La caduta sembra accentuata ma anche in questo caso il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta nuovamente Bartolozzi che non perdona e firma l’1-2.
A questo punto mister Bellini prova a mescolare le carte ma senza effetti. Al contrario è il Signa ad avere due occasioni per trovare il terzo gol.
Un contatto dubbio avviene anche in area del Signa: non ci sono però gli estremi per il rigore. Gli animi in tribuna si surriscaldano ulteriormente quando nel finale Picchianti va a contatto con un avversario, reagisce e viene punito con il rosso diretto. Finale nervoso e un Signa che si prende i 3 punti. —
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