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la sfida finisce a reti inviolate 

Real Forte, col Verbania arriva un punticino che non serve a niente

Gabriele Buffoni
Real Forte, col Verbania arriva un punticino che non serve a niente

I nerazzurri dapprima non pungono, poi restano in dieci E i piemontesi strappano un pareggio dal Necchi-Balloni

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Finisce a reti inviolate tra Real Forte-Querceta e Verbania: uno scontro nervoso e molto fisico che ha regalato ben poco spettacolo al pubblico sugli spalti.

Primo tempo privo di grandi emozioni e non certo dai ritmi esaltanti quello che prende il via sul prato del Necchi Balloni di Forte dei Marmi. Le due formazioni scendono in campo con moduli speculari: se per il Real Forte il 3-4-1-2 è ormai lo schema ben rodato - anche se con piccole modifiche nei ruoli in campo come Manfredi tra i pali al posto di De Carlo - il Verbania si dimostra squadra dai tratti molto camaleontici capace di non dare riferimenti ai versiliesi soprattutto, in fase di non possesso.

Il primo brivido del match arriva all'8 con Doveri che, dopo aver fintato di spostare il gioco sulla fascia sinistra, si accentra liberandosi della marcatura e lascia partire un mancino potente su cui Russo però si fa trovare pronto alla respinta. A lungo resta questo l'unico guizzo di una gara che si fa sempre più fisica a centrocampo perdendo attrattiva per il pubblico sugli spalti. C'è da aspettare fino al 31' per il bel colpo di testa di Corio che da distanza ravvicinata sfiora il palo alla destra di Manfredi: è lo squillo che scuote la partita, tant'è che pochi minuti dopo su calcio di punizione è di nuovo il Real ad andare vicino al gol con Angelotti che con il sinistro arriva quasi a scheggiare l'incrocio dei pali dove Russo non avrebbe potuto far nulla per opporsi alla rete fortemarmina. A reti inviolate (sebbene i rischi corsi da Manfredi che in un paio di occasioni finisce per rinviare la palla direttamente contro un avversario per esserne poi quasi scavalcato dal rimpallo), dopo 7 minuti nel secondo tempo arriva l'episodio che cambia volto alla partita: l'arbitro interrompe il gioco richiamato dalla signorina Hader di Ravenna (sua prima assistente) e, dopo un breve ma molto agitato consulto (accerchiati dai giocatori di entrambe le squadre), estrae all'indirizzo di Angelotti il cartellino rosso diretto. Il centrocampista del Real avrebbe infatti spintonato in maniera violenta (forse allungando le mani al volto) un avversario che si trovava a bordo campo per il riscaldamento.

Costretti in inferiorità numerica, il vice-allenatore nerazzurro Gianni Florio (in sostituzione di Amoroso, in tribuna per squalifica) sceglie un approccio mirato a ridurre i rischi sostituendo Falchini - per niente felice di lasciare il rettangolo di gioco - con il difensore Giovanelli. La muraglia fortemarmina riduce a zero le occasioni per i piemontesi che non riescono ad approfittare dell'uomo in più: la partita si innervosisce, tra falli e scintille continue a centrocampo, ma alla fine tra Real Forte e Verbania non si va oltre ad uno sterile pareggio che serve ben poco ad entrambe. —

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