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I locali tornano A SORRIDEREE 

Piombino, decide il cuore Sodero fa meraviglie ed Empoli si inchina

Daniele Perini
Piombino, decide il cuore Sodero fa meraviglie ed Empoli si inchina

30 punti del bomber, e il derby si decide soltanto in volata Al Golfo non basta il più 13, ma alla fine emerge il carattere

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PIOMBINO. Torna alla vittoria Piombino che dopo tre sconfitte batte Empoli 85-79 con una prestazione super di un Guglielmo Sodero da 30 punti. Non senza difficoltà, il Golfo porta a casa una gara che nel finale ha visto rientrare gli ospiti dal -13, facendo rivivere anche ai tifosi i fantasmi della trasferta a Palermo. Piombino mostra carattere e la giusta convinzione. Vanno a segno anche Sodero e Persico per Piombino ma poi Empoli accelera e dopo 4 minuti di gioco, grazie anche ad una tripla di Caceres, scappano sul 6-13. Mazzantini fa tornare al canestro i gialloblù e poi Sodero inaugura una serie di canestri con una grande tripla. Entra Procacci ed entra Iardella ed intanto anche Eliantonio colpisce da oltre l’arco, mentre gli empolesi continuano a rispondere colpo su colpo. Intanto si accende il confronto ed il ritmo si alza sul parquet, con il Palatenda che esplode definitivamente quando Sodero si alza ancora per quella che per ora è solo la seconda tripla consecutivamente a segno. Risponde ancora Empoli, questa volta con il capitano appena entrato Sesoldi, ma Piombino è ad una sola lunghezza di distanza. Sodero si alza ancora due volte da oltre l’arco, entrambe a segno, e sigla la fine del primo quarto con l’ennesima tripla che vale il sorpasso ed il quattordicesimo punto in 10 minuti. Piombino parte sulle spalle del numero 21, ormai definitivamente in trance agonistica, e continua a trovare il canestro, prima da due e poi con altre tre bombe consecutive. Una di Procacci e altre due dello stesso Sodero: ormai a 22 punti, 20 dei quali in meno di 8 minuti di gioco. Sesoldi continua a segnare e riporta gli ospiti sul -6. Tornano a segnare anche gli altri per Piombino con Persico, Mazzantini, che trova due bei canestri, uno dei quali con il fallo aggiuntivo, e Bianchi che rispondono a Giarelli e Giannini. La stanchezza inizia a farsi sentire ma la partita è bella e combattuta sul 48-40 quando suona la sirena dell’intervallo. La ripresa vede Empoli aggredire il march con lo stesso Giarelli ed una tripla di Serigne. Bianchi sembra ammazzare il match con la tripla del +13, sul 70-57. Dopodiché i fantasmi delle rimonte subite ed un arbitraggio ai limiti del credibile, da una parte e dall’altra del rettangolo di gioco, rimettono in discussione la fiducia nei propri mezzi e nel poter vincere. Nella bolgia del Palatenda, la partita torna sul pari; 74-74. Procacci risblocca dalla lunetta e dopo una grande difesa su una penetrazione dello stesso Raffaelli, segna contro tutta la difesa biancorossa, aiutato da un blocco di Eliantonio. Dalla lunetta Piombino sbaglia ancora metà dei tentativi a disposizione con Eliantonio e Sodero, poi nel momento critico del match, sul +2, Mazzantini segna un grande canestro che spezza il fiato a Empoli. —

Daniele Perini

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