Il Tirreno

Sport

La Firenze Marathon parla etiope: a imporsi è Sahlesilassie Bekele

Vezio Trifoni

Alla 36ª Firenze Marathon sono Bekele e la debuttante inglese Piasecki i vincitori, mentre i primi italiani sono Elisa Stefani e Alessio Terrasi. Il pratese Giagnoni fa il poker e il primato personale fra i diversamente abili.

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Alla 36ª Firenze Marathon sono Bekele e la debuttante inglese Piasecki i vincitori, mentre i primi italiani sono Elisa Stefani e Alessio Terrasi. Il pratese Giagnoni fa il poker e il primato personale fra i diversamente abili. . In piazza Duomo arriva prima di tutti l’etiope Sahlesilassie Bekele in 2 ore 10’14”, a soli 4 secondi dal suo primato personale. Secondo, il keniano Asbel Kipsang (2h11’55” ) che aveva vinto la maratona di Firenze nel 2014. Terzo posto per il marocchino Hicham Boufars in 2h13’29” che ha corso la sua quarta Asics Firenze Marathon. Primo degli italiani è stato Alessio Terrasi del Gp Parco Alpi Apuane che ha chiuso in sesta posizione in 2h19’53” a una trentina di secondi dal suo primato personale fatto nel 2018 a Ravenna quando si era laureato campione italiano di maratona. «Sono contento della mia vittoria – ha detto il vincitore Bekele subito dopo il suo arrivo – anche se non è stato per nulla semplice. Siamo passati alla mezza maratona in 1h04’28”, siamo stati sempre un gruppo di cinque fino al 30° km, poi ho provato ad accelerare e è andata bene, ho visto che non tenevano il mio passo e ho tenuto duro fino alla fine». È soddisfatto anche Alessio Terrasi, siciliano di Altofonte, il paese del mitico Salvatore Antibo: «Dopo Ravenna finalmente sono tornato in maratona e sono molto soddisfatto. Una giornata perfetta per correre, con tanto tifo sulle strade. Ho fatto 1h10’07” per me al passaggio alla half marathon, dunque ho corso una seconda parte di gara più forte. Peccato solo per il primato personale mancato».

Tra le donne ha vinto l’inglese Jess Piasecki, ieri al debutto in maratona all’Asics Firenze Marathon, in 2h 25’29”, felicissima all’arrivo, per un crono che non si aspettava così positivo e che le concede importanti possibilità per guadagnarsi un pass per le Olimpiadi di Tokyo 2020. Completano il podio femminile la etiope DinkneshTefera con 2h26’47’’e Salina Jebet del Kenia, con 2h30’28” . Quarta classificata e prima italiana a tagliare il traguardo Elisa Stefani (Asd Brancaleone) che ha fatto il suo primato personale terminando la maratona in 2h31’57’’. Anche lei, che non è atleta professionista e alterna gli allenamenti al lavoro, si lancia verso la possibilità di guadagnarsi un pass per Tokyo con una maratona da correre in primavera. Prima atleta tesserata per società toscana, Linda Nocentini, dell’Atletica Castello, 24ª donna in 3: 06’19”.

Nella competizione riservata ai diversamente abili con le “carrozine” per il quarto anno consecutivo s’impone Christian Giagnoni, atleta pratese del Team Active La Leonessa che ha chiuso col primato personale di 1: 13’23” (l’anno scorso aveva vinto in 1h17’28”). «Sono molto felice di aver completato la mia stagione con questo bel successo, cercato e voluto. È andata davvero bene, pubblico fantastico, città bellissima, è sempre bello correre qui», ha detto Giagnoni dopo l’arrivo. Secondo è stato Alberto Glisoni del Team Alove con il tempo di 1: 22’36”. Terzo Davide Cortini dell’Appennino Bike 1: 23’01”.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa