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LE PAGELLE
7,5 HANDANOVIC. E’ una serata da respinte, con la palla che è una saponetta. Miracolo su De Silvestri.
6,5 GODIN. Sono le sue partite: mischie su mischie, sportellate, contatti. E infatti, brilla.
7 de VRIJ. Implacabile su Zaza, ci mette in gol da attaccante.
6,5 SKRINIAR. Costretto spesso ad uscire largo, ci mette tutto l’atletismo che ha.
6,5 D’AMBROSIO. Sempre a fari spenti, ma quanto si sente sulla destra.
6,5 VECINO. Campo allagato, tante palle alte: il suo pane.
6,5 BARELLA. Un infortunio lo toglie dalla scena dopo 45’. Fin lì, un Barella in formato azzurro: corsa e talento.
6,5 BROZOVIC. Mette d parte il frac e infila la tuta da lavoro: sempre imprescindibile.
6 BIRAGHI. Il meno brillante del centrocampo, ma non fa errori.
7 MARTINEZ. Un cobra: ti scappa dalle mani in un amen, fredda Sirigu da consumato bomber. E segna sempre fuori casa (6 Candreva: qualche sgroppata) .
6,5 LUKAKU. Il cingolato belga viaggia che è un piacere tra pozzanghere e difensori del Toro: tiene alta la squadra, la fa respirare, assiste i compagni. La chiude lui, di destro, a inizio ripresa.. E sono dieci.
6 BORJA VALERO. Si rivede dopo tempo immemore, fa il suo.
TORINO: Sirigu 6,5, Izzo 6, N’Kolou 5, Bremer 5.5 (Aina 6); De Silvestri 6, Baselli 5,5, Meite 5,5, Lukic 5, Ansaldi 6; Belotti sv (Zaza 5,5), Verdi 5.5.
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