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Il Moutivatore sveglia gli Spurs Debutto con festa nel derby

Il Moutivatore sveglia gli Spurs Debutto con festa nel derby

Il Tottenham trasformato dal portoghese passa per 3-2 sul West Ham Solo tre cambi rispetto a Pochettino: a segno Son, Lucas Moura e Harry Kane

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LONDRA. È bastata una spolverata alle motivazioni, e riportare il sereno dentro lo spogliato, a José Mourinho per rilanciare il Tottenham, che vince sul campo del West Ham, pur con un brivido nel finale. Buono dunque l'esordio del portoghese sulla panchina degli Spurs, tornati alla vittoria dopo due mesi di digiuno. Un successo meritato, al termine di una prestazione che per un'ora è stata autorevole e dominante. Anche per i demeriti degli Hammers, sempre più in crisi (due soli punti nelle ultime sette uscite).

Sono tre i cambi decisi da Mou rispetto all'ultima gara del Tottenham sotto la gestione di Mauricio Pochettino. Come anticipato alla viglia, il portoghese non vuole stravolgere ma intervenire gradualmente. Piccoli accorgimento, soprattutto a livello psicologico, che pagano subito. Perché dopo una partenza sonnolenta gli Spurs assumono il controllo del match, e - prima dell'intervallo - colpiscono due volte. Di Son Heung-min il primo gol del nuovo corso: innescato da Dele Alli, decisamente rianimato dopo mesi di letargo, il coreano sblocca il risultato. Passano solo sette minuti e arriva il raddoppio. Spunto di Alli, assist di Son e finalizzazione di Lucas Moura.

Con il doppio vantaggio il Tottenham trova anche la fiducia, latitante nelle ultime settimane, che la porta ad imporsi anche in apertura di ripresa. Quando va a segno per la terza volta, di testa con Harry Kane. La rete n.175 di Hurricane, terzo miglior marcatore di sempre del Tottenham dietro solo a Jimmy Greaves (266) e Bobby Smith (208), strappa un sorriso a Mourinho che si spegne però, quando, nell'ultimo quarto d'ora, i suoi si distraggono concedendo due gol agli avversari (Michail Antonio, Angelo Ogbonna). E addirittura un terzo, di Declan Rice, annullato dalla Var. Un rilassamento finale che sarebbe potuto costare la vittoria, ma ingiustamente.

SPAGNA

Il Barcellona soffre, sul terreno del Leganes, ma vince lo stesso. I blaugrana si sono imposti 2-1, dopo essere andati sotto al 12' per il gol di En-Nesyri, servito da Mesa. Nella ripresa, grazie anche agli innesti di Rakitic, Ansu Fati e soprattutto Vidal, la squadra allenata da Ernesto Valverde ha prima pareggiato di testa con Suarez all'8' - su traversone di Messi - quindi è passata in vantaggio con lo stesso centrocampista cileno, sugli sviluppi di un corner. —

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di Redazione web