Attenzione
Anthony, rinascere a 35 anni Melo debutta con Portland. E perde
L’ex stella dei Knicks di nuovo sul parquet: 10 punti ma solo 4/14 dal campo Gallinari incanta a Los Angeles: 25 punti per Danilo, ma alla fine vince Lebron
NEW YORK.Carmelo Anthony a 35 anni suonati è tornato sui parquet Nba. Per il momento, l’unica indicazione che ci può fornire la partita della scorsa notte è questa. La gara, terminata con una sconfitta per i Blazers di Melo, battuti dai ben poco temibili Pelicans (5-9 di record in stagione, 14 punti per Melli), ha visto l’ex giocatore dei Knicks chiudere con 10 punti e 4 rimbalzi. Partito titolare nel ruolo di ala grande, nella prima partita Melo non è stato particolarmente incisivo, con le sue statistiche che mostrano anche 5 palle perse e 5 falli commessi. Al tiro, il prodotto di Syracuse ha chiuso con appena 4/14 dal campo, nonostante un ottimo 2/3 da tre. Una situazione che vede Melo chiamato in causa per risollevare il rendimento dei Blazers, al momento non solo lontani dalla vetta della conference, ma anche dall’ultimo posto utile per raggiungere i playoff. Un rendimento al di sotto delle aspettative per una franchigia tra le migliori della scorsa stagione. Il roster dei Blazers non sta ottenendo risultati in linea con le attese e Melo è stato chiamato per aiutare il duo Lillard-McCollum nella sua risalita. «Onestamente, a me è sembrato buono» ha dichiarato a fine partita coach Terry Stotts, che ha dovuto fare a meno di Damian Lillard alle prese con problemi alla schiena. «Ha avuto dei buoni tiri, e un paio di volte ha subito fallo andando a canestro senza che gli venissero fischiati, peggiorando un pò le sue statistiche. Ma per aver fatto solo un allenamento di tiro, è andato piuttosto bene: difensivamente abbiamo fatto tutti male come gruppo, con pochissima comunicazione. Non si può davvero dare la colpa solamente a uno». Inoltre, non è possibile valutare Melo senza considerare la sua integrazione nel sistema costruito attorno a uno dei backcourt più forti della Lega. Il problema di Melo nelle ultime stagioni è stato proprio questo: integrarsi con successo nelle franchigie in cui è arrivato dopo la lunga esperienza a New York. Al momento è il secondo giocatore in attività per punti segnati, al diciannovesimo posto all-time nella classifica dei migliori marcatori. Detiene anche il record per il maggior numero di punti segnati in maglia Knicks in una singola partita, con 62.
Allo Staples Center di Los Angeles non basta un grande Danilo Gallinari per evitare l’ennesima sconfitta per gli Oklahoma City Thunder. I Lakers si impongono per 112-107 grazie ad un LeBron James autore di una tripla doppia con 25 punti, 11 rimbalzi e 10 assist. Anthony Davis contribuisce con 34 punti. In casa OKC, il Gallo firma 25 punti in 30 minuti, con 6 rimbalzi, 1 assist e 2/5 da tre. —
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