Il dolore
La speranza viola: Ribery spettacolare anche in amichevole
Nel 5-1 con l’Entella al “Franchi” il francese è apparso in grande forma
il ritorno
firenze. Vero che la Fiorentina alla ripresa del campionato sarà priva di due importantissime pedine a centrocampo, il neo azzurro Castrovilli fresco di debutto nei minuti finali contro la Bosnia, e il cileno Pulgar, entrambi fermati dal giudice sportivo, ma è altrettanto vero che domenica prossima a Verona tornerà Franck Ribéry dopo aver saltato tre gare per squalifica e aver smaltito un fastidio al ginocchio. Numeri alla mano (e non solo), con l'attaccante francese in squadra e nel vivo del gioco è tutta un'altra Fiorentina a livello di esperienza, personalità, temperamento e genialità. Già l'altro ieri, nell'amichevole vinta 5-1 dai viola al Franchi contro l'Entella, Ribèry ha dato saggio delle sue immense qualità di campione che ha vinto tutto. Rimasto in campo per quasi 80 minuti, schierato sulla fascia sinistra inizialmente insieme a Boateng poi nel finale con Vlahovic (possibile tandem offensivo a Verona? Chissà), il francese non ha messo il proprio timbro sulla goleada, però vi ha contribuito con un paio di assist (per Ghezzal a inizio gara, quindi per Lirola nella ripresa) e mettendo lo zampino pure nel momentaneo 3-0 targato Boateng, oltre a deliziare i circa 500 spettatori presenti fra i quali l'acclamato ex viola Pepito Rossi. «Franck è un giocatore fantastico, è un onore vederlo qui con la maglia viola», lo ha applaudito l'attaccante italo-americano entrato nel cuore dei tifosi della Fiorentina grazie alla tripletta realizzata alla Juve nell'ottobre 2013. Insomma, Ribéry ha dimostrato di essere in buona condizione, lo stesso Montella a fine partita sabato lo ha sottolineato facendo quindi capire che salvo imprevisti FR7 sarà in campo nella difficile trasferta di Verona dove tutta la Fiorentina cercherà di rilanciarsi dopo la disfatta di Cagliari. Con l'ex Bayern titolare la squadra viola ha inanellato 6 risultati positivi di fila, compreso il successo con il Milan a San Siro dove gli fu tributata un'autentica standing ovation. Senza di lui, nelle ultime tre partite, i punti ottenuti sono stati 4 e sono stati subiti ben 7 gol. Numeri che confermano il grande impatto dell'attaccante francese sul gioco della Fiorentina e sul campionato italiano in generale. Di qui l'attesa per il suo ritorno anche se coinciderà con una vera e propria emergenza a centrocampo: chi sostituirà Castrovilli e Pulgar? Il rilancio di Benassi appare pressoché scontato, resta da capire se toccherà al giovane Zurkowski che finora ha avuto pochissime occasioni oppure a Cristoforo che fin dal suo arrivo qualche stagione fa non ha mai avuto spazio. —
Brunella Ciullini
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