Sicurezza
Il SeraPozzi rimonta due gol alla Lucchese e sfiora il colpo del ko
Partita ricca di emozioni e spettacolo in Versilia nei minuti di recupero il portiere rossonero salva il risultato
SERAVEZZA. Finisce in pareggio un derby anomalo in una bella cornice di pubblico anche per la presenza di un nutrito gruppo di ultras della Lucchese: una partita che vive sugli episodi, in cui il Seravezza a lungo tiene il pallino del gioco ma che la Lucchese ha messo quasi in ghiaccio nel secondo tempo, prima della rimonta dei locali che solo Coletta non trasforma in beffa. Una partita emozionante: il Seravezza è privo del suo miglior marcatore Grassi per squalifica e Vangioni inventa un quattro uno quattro uno, inedito con Andrei a destra dietro, Bedini baluardo tra difesa e centrocampo, Frugoli largo a destra e Bongiorni punta centrale. La Lucchese risponde con un quattro due tre uno con Vignali punta più avanzata.
L’inizio è dei locali che vanno subito vicini al gol, bella sponda di Frugoli per Bortoletti che si inserisce in corsa, la risposta di Coletta è all’altezza del gran tiro e la palla esce. A passare però è la Lucchese, iniziativa di Nannelli a destra, la difesa sembra controllare ma la respinta è corta, arriva in corsa Cruciani dai 25 metri, palla a filo erba toccata da Vignali e Mazzini non ci arriva. Bortoletti arriva a un passo dal pareggio con un tiro a giro che lambisce il palo, poi al 18’ Frugoli arriva sul fondo, tiro cross che accarezza la traversa ed esce. Nel recupero la grande chance con Andrei che va giù in area. Non c’è il rigorista Grassi e sul dischetto va Bongiorni, che esita troppo, Coletta si allunga e la tocca sul palo.
Si rientra senza cambi in campo con Granaiola passato a fare il playmaker basso e Bedini alto a destra. Il SeraPozzi si fa male da solo, prima Nannelli non trova l’impatto da meno in un metro, poi sul controcross di Meucci, Giordani la appoggia per Mazzini, peccato ci sia Vignali che deve solo spingerla per il raddoppio.
Il SeraPozzi sembra al muro ma la riapre con Podestà che aggancia un cross di Frugoli e la spara in rete. Al 75’ Giordani rimedia al suo errore con un colpo di testa da corner da sinistra con una palombella che inganna Coletta immobile. Nel primo dei sette minuti di recupero Djibril chiama al miracolo Coletta: i locali ci credono ma il due a due è il finale dopo cento minuti di gioco che sono un inno al calcio. —
Michele Morabito
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
