Italia
Il calvario continua Montecatini ancora ko Capo d’Orlando lucido gestisce meglio il finale
Ai termali di Tonfoni non basta una buona partenza per spuntarla Ottava sconfitta su otto gare: la crisi è soprattutto di atteggiamento
MONTECATINI. Ancora una sconfitta, l’ottava su otto partite giocate, per una Montecatini che non riesce a togliersi quel maledetto zero alla voce vittorie. La Irritec Capo D’Orlando passa al Palaterme (72-68) sfruttando le paure e i timori di una squadra che quando va sotto nel punteggio vede le streghe, abbattuta da una situazione mentale che si sta facendo pesante ogni giorno di più. Esattamente quel che è successo nell’ultimo quarto di una partita sempre combattuta, con ribaltamenti continui nel punteggio, break esorbitanti da una parte e dall’altra. Nell’ultimo quarto i siciliani entrano in vantaggio di 6 punti grazie alla verve di Perez e di Ferrarotto, che dalla panchina spreme 9 punti e tante altre cose buone. E soprattutto, approfittano di una squadra che quando va in difficoltà non riesce a rialzarsi. I rossoblù comunque lottano, giocano tre tempi da squadra viva e pronta a giocare per la vittoria, mostrando sensibili miglioramenti sul piano del gioco, dell’atteggiamento e dell’intensità difensiva. L’inizio è tutto di marca termale, coach Tonfoni lancia Nicoli in quintetto e viste le assenze di Zanini e Vita piazza sotto canestro Divac e Mercante. Il giovane virgulto bolognese aggredisce la partita con grande personalità, e con l’aiuto di Mercante pompa il primo break (16-9). La Irritec risponde con le triple di Crusca. Montecatini risale a +8 (23-15), che diventa +9 grazie ad un lampo di Stepanovic e al solito Mercante (38-29). Da qui però sale in cattedra Capo d’Orlando, che piazza un break di 18-0 tra secondo e terzo quarto (38-47). I rossoblù reagiscono subito, è Nicoli a siglare il 6-0 che riaccende il Palaterme. Mercante disegna il -2 (51-53) che diventa poi +6 . Ma questo è l’ultimo sussulto di Montecatini, che lentamente cede il campo alla squadra ospite, sbagliando appoggi da sotto, perdendo alcuni palloni sanguinosi e difendendo male su alcune situazioni che favoriscono i tiratori ospiti. (r.d.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
