Toscana
Real Forte, dal Fossano una lezione di umiltà E il primato se ne va...
I nerazzurri sconfitti in casa con un gol per tempo dicono addio al primo posto conquistato sette giorni fa
È una brutta doccia fredda e una lezione di umiltà quella che il Fossano rifila al Real Forte dei Marmi-Querceta: il sogno di mantenere la vetta della classifica si infrange contro un 2-0 subito tra le mura amiche del “Necchi-Balloni” (che ieri ha riaperto i battenti dopo i lavori di rifacimento del manto erboso) frutto di una prestazione a dir poco incolore da parte dei versiliesi.
Poche emozioni e tanta indolenza nei primi 45 minuti di gioco. Meglio il Fossano comunque nell'approccio alla gara: tra le fila piemontesi a dettare i tempi di gioco è Romani che si incarica della regia offensiva e cerca con una certa continuità spunti in avanti per i compagni di reparto Samuele Giraudo e Galvagno. I padroni di casa invece non sembrano in grado di forzare la mano né di assumere le redini della partita: troppe le sbavature in fase di impostazione e poca grinta quella dimostrata dai versiliesi nel tentare di assalire le seconde palle, lasciandosi spesso vincere nei contrasti dagli ospiti.
Al 12' dunque la partita cambia volto: al primo corner dell'incontro, Romani crossa profondo sul secondo palo dove Galvagno riesce ad arrivare con il piatto per fare sponda ad un compagno in mezzo all'area. Troppa confusione tra i ranghi della retroguardia fortemarmina: per un momento le marcature saltano, un istante di troppo di stasi difensiva che permette a Campana - ben appostato (e soprattutto completamente solo) a margine dell'area piccola - di trovare l'incornata vincente per insaccare il vantaggio piemontese.
Con l'inerzia della partita dalla propria, il Fossano non forza eccessivamente per trovare il raddoppio (sebbene ci vada vicino al 30' con Galvagno che, lanciato da solo contro De Carlo, riesce a scavalcarlo: solo Bertoni salva provvidenzialmente sulla linea di porta) ma è il Real a sprecare un'occasionissima nel finale del primo tempo con Di Paola che, dopo aver ben stoppato la sfera e ritrovandosi a tu per tu con Merlano, temporeggia anziché tirare a colpo sicuro lasciandosi recuperare dai difensori. Si va al riposo con gli ospiti in vantaggio di un gol.
Nell'intervallo mister Gianni Florio (in panchina al posto dello squalificato Amoroso) si fa sentire e scuote i suoi e il Real, nella ripresa, mostra un volto più combattivo. La grinta e la propositività però non bastano a limare le troppe sbavature a centrocampo e alla distanza - fatta eccezione per un colpo di testa di Guidi su cui Merlano si supera in tuffo - è ancora il Fossano a rendersi più pericoloso con Bergesio che al 27' del secondo tempo trova De Carlo fuori dai pali e tenta di scavalcarlo di testa trovando però solo la traversa. A chiudere il match ci pensa poi Romani che, nel recupero finale, mette a sedere prima Guidi e De Carlo e poi Tognarelli accompagnando la palla in rete a porta sguarnita. —
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