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Firenze è bellissima anche in riva al Golfo Piombino si inchina

Daniele Perini
Firenze è bellissima anche in riva al Golfo Piombino si inchina

Gli uomini di Andreazza lottano fino alla fine ma non basta Il Pino Dragons conquista la settima vittoria consecutiva e vola  

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Firenze sbanca anche il Palatenda. 70-80 in favore degli ospiti e sconfitta abbastanza pesante sul parquet di casa di solito fortino difficile da violare.

L’inizio del match è in favore di Firenze. Bianchi stesso e Procacci sbloccano il Golfo che nei primi 4 minuti pareggia il conto 7-7 con una squadra non brillante. Gli occhi puntati su Poltroneri vedono la superstar fiorentina commettere due falli in avvio che obbligano coach Niccolai ad una sostituzione preventiva. Inizia qui la mini fuga fiorentina con Bargnesi che sostituisce l’ala e, in un minuto, segna due triple che fanno rifugiare Andreazza ed il Golfo in un time out. Entra Iardella e dal -7 Piombino torna fino al -2 grazie al capitano livornese che esplode su entrambi i lati del campo, segnando anche da 3 e recuperando palloni. Marotta e Berti continuano a tener banco e grazie anche alle loro conclusioni Firenze la spunta 17-24 dopo i primi 10 minuti.

Si calma il ritmo di gara nel secondo periodo anche se, con lo stesso Iardella e Sodero che lanciano Piombino ad un timido sorpasso grazie anche due bombe, la partita sembra voler definitivamente divertire il pubblico. Piombino non trova ancora la miglior difesa e quella che di solito sa spolverare al Palatenda e Berti ripareggia i conti, Bargnesi, di nuovo da 3, fa fuggire di nuovo Pino Dragons. Piombino esce bene da un time out ma, dopo un time out fiorentino in risposta, gli ospiti allungano sul +9 prima di tornare negli spogliatoi sul 35-44. Ad inizio ripresa è Persico a caricarsi sulle spalle due buone azioni, dopo esser dovuto restare in panchina per il problema falli in avvio.

Berti, capitano dei rossi fiorentini, segna, recupera e segna in contropiede per il +13 sul 40-53 che obbliga Andreazza ad un altro time out. Camillo Bianchi da tre, Procacci ed Eliantonio ricuciono minimamente lo strappo ma un canestro bellissimo, con fallo aggiuntivo, di Poltroneri spezza il fiato della rimonta piombinese. L’ala fiorentina poi segna anche la prima tripla, dopo un primo tempo a secco e rilegato alla panchina. A due minuti dal termine Piombino è sempre sotto di 11 ma Bianchi esplode ancora da oltre l’arco e permette a Piombino di aggiudicarsi il primo parziale, quello del terzo quarto, per 18-16. Il Palatenda sembra voler caricare al massimo i suoi che si presentano sul -7 all’avvio dell’ultima frazione. Bianchi ancora da 3 spaventa Firenze, Berti risponde dalla linea della carità, e Bianchi pesca il jolly rimediando un fallo su tiro da 3 punti e un tecnico per la reazione di rabbia dello stesso autore del fallo Passoni. Qui inizia l’agonia gialloblù che ai liberi sbaglierà tantissimo, soprattutto in questa ultima frazione, e Poltroneri continua a segnare facendo galleggiare Firenze sul +6 fino a che in una palla persa da Cuccarolo non commette antisportivo e finisce per essere espulso. Eliantonio segna un canestro importante e nonostante le pronte risposte di Berti, Iardella con una tripla riapre l’incontro. Coach Niccolai perde per espulsione anche Milojevic e Bargnesi ma Firenze trova continuità anche dai liberi e scivola sul -6 a 40 secondi dalla fine. Tintori con un 1/2 segna il +7 che chiude il match con qualche secondo di anticipo, per poi segnare anche una tripla dolorosa nel finale che segna il 70-80 conclusivo. —

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