Il Tirreno

Sport

stasera c’È juve-milan 

Sarri ritrova De Ligt, in dubbio Cr7 Pioli cambia tutto: Kessie sta a casa

3 MINUTI DI LETTURA





TORINO. Rispetto al passato Juventus-Milan (stasera alle 20,45) non è più un big match tra pretendenti per lo scudetto. Merito dei bianconeri, reduci da otto anni di dominio sul campionato, ma anche colpa dei rossoneri, incapaci di ricominciare dopo aver chiuso un ciclo vincente. «Ricostruirsi per puntare ad alti livelli è difficile per tutti e il Milan sta subendo questa fase – dice Maurizio Sarri alla vigilia del match dell’Allianz Stadium – Il Milan è una squadra di buoni giocatori, con giovani che possono avere un futuro importante». Se il tempo è il miglior alleato dei rossoneri, contro la Juventus che recupera Ronaldo e De Ligt servirà qualcosa in più per conquistare il primo punto da quando è stato costruito lo stadio bianconero, teatro fino a oggi di sole sconfitte per i rossoneri.

Ronaldo e De Ligt in dubbio? «Vedremo nella rifinitura, Cristiano non ha niente di grave solo un fastidio al ginocchio mentre le indicazioni su De Ligt sono positive». Entrambi dovrebbero essere in campo dall’inizio, il primo al fianco di Higuain, De Ligt invece tornerà a fare da spalla a Bonucci, l’unico bianconero sempre in campo dall’inizio della stagione, in campionato e in Champions League: «In questo momento penso che la squadra abbia bisogno di lui per esperienza, personalità e organizzazione difensiva – spiega Sarri – quindi gli viene chiesto un sacrificio enorme. Spero di poterlo far riposare in futuro, ma in questa prima parte è stato determinante per noi».

Sul fronte rossonero Stefano Pioli non mostra certo un atteggiamento arrendevole e chiede di giocarsela «a testa alta»: la Juventus sarà pure «dominante» e «completa» ma sarà compito del Milan evidenziare e sfruttare i punti deboli perché «la squadra perfetta non esiste». Il tecnico, intanto, stravolge moduli e gerarchie: difesa a tre («è una possibilità», con Duarte, Romagnoli e Rodriguez) per liberare Conti e Hernandez sulle corsie esterne, torna Suso nel tridente e Kessie viene addirittura escluso dai convocati «per scelta tecnica». L’ivoriano è fuori forma, come lui stesso ha evidenziato in un colloquio con Pioli dopo una settimana poco brillante, ma potrebbero essere stati un paio di lievi ritardi in allenamento a convincere il tecnico a non portarlo nemmeno a Torino.

Pioli non vuole sentire parlare di impresa e non chiede la partita perfetta, ma pretende lucidità, attenzione e determinazione: «Ho visto dal vivo le gare della Juventus contro il Parma e la Fiorentina. Credo siano state le uniche in cui non è stata così dominante sul campo come poi è diventata. È una squadra completa: ha fisicità, sa leggere le situazioni, ma dei punti deboli li hanno anche loro. Dobbiamo essere bravi a metterli in evidenza. Il Milan è pronto a lottare, combattere e non si arrende. Le gare iniziano tutte 0-0 e 11 contro 11». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web