Conte: «Sfogo costruttivo Ora la testa al campionato»
MILANO. «Voi lo vedete come sfogo, io no. È una maniera, con un fondo costruttivo, per cercare di capire dove si è commesso qualche errore. Senza additare nessuno, mettendomi per primo dentro la situazione»: lo dice il tecnico dell'Inter tornando sulle dichiarazioni rilasciate dopo la sconfitta contro il Borussia Dortmund. «Si può fare meglio perché siamo l'Inter. Quando siamo nel privato i dirigenti sono i primi a riconoscere alcune situazioni che potevano essere gestite meglio. Non ci sono problemi con la dirigenza».
Oggi, alle 18, c’è il Verona. «Sono stato chiamato all'Inter per cambiare qualcosa. Per cambiare i giri del motore. Se sto portando qualcuno a giri a cui non è abituato, mi spiace». «Alternative in attacco? Sono quelle di portare un ragazzo della Primavera in rosa tra Vergani e Fonseca. Non vedo altre alternative. Però io ho grande fiducia in Lukaku e Lautaro, oltre che in Esposito. Non avrei timore alcuno a farlo partire titolare. Non sarà una partita semplice e quindi dovremo essere bravi a smaltire la delusione della sconfitta di Dortmund ». —
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