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SCI: LA GIORNATA AZZURRA 

La Goggia va veloce «Scelgo la libera»

Daniele Conti
La Goggia va veloce «Scelgo la libera»

«In America faccio anche il SuperG, per il gigante c’è tempo» A Modena premiato Dominik Paris per l’impresa dell’anno

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Grande affluenza di pubblico a Skipass, tradizionale appuntamento modenese per gli appassionati della montagna. Per il secondo anno consecutivo il salone del turismo e degli sport invernali ha ospitato le competizioni internazionali del circuito FIS World Cup di Big Air, l’unica tappa italiana del mondiale di freeski e dello snowboard. Ma Modena è stata anche la sede della "Festa degli Azzurri" e la Federazione, che l'anno prossimo festeggerà il centenario, ha premiato l'atleta dell'anno 2019. A ricevere l'ambito riconoscimento è stata Dorothea Wierer, la ventinovenne altoatesina che ha trionfato nella coppa del mondo di Biathlon, risultando la prima volta nella storia di un azzurro imporsi nella classifica iridata L'oro mondiale nella mass start di Oestersund è stata poi la ciliegina di una stagione da record. Wierer raccoglie l'eredità lasciata da Sofia Goggia, trionfatrice nelle ultime due edizioni. E proprio la Sofia nazionale è stata la più applaudita in quanto eletta testimonial insieme a Kristian Ghedina dei prossimi campionati mondiali di sci alpino che si disputeranno a Cortina, sede anche dal 18 al 22 marzo delle finali della Coppa del Mondo 2019/20. «A Soelden l'elevato pettorale di partenza ed il fondo non mi hanno di certo aiutata - afferma la finanziera orobica - la gara si affronta in maniera diversa rispetto all'allenamento, peccato non esser riuscita per pochi centesimi ad effettuare la seconda manche. I miei programmi non cambiano: in America farò prevalentemente velocità, non ho fretta di risalire in gigante».

Proprio la Fondazione Cortina 2021 a Modena ha presentato Corty, lo scoiattolo rosso mascotte dei prossimi mondiali che aveva fatto capolino già la scorsa settimana nell'apertura di Soelden ed è pronto a proseguire per un lungo tour attraverso le principali gare iridate. Altro importante riconoscimento nel settore maschile è andato a Dominik Paris, premiato a Modena per l'impresa dell'anno. Ha concluso la stagione in crescendo, aggiudicandosi ben sette vittorie in Coppa del Mondo sulle piste più spettacolari del circuito: dalla mitica Streif di Kitzbuehel alla meravigliosa Stelvio di Bormio oltre ai successi ottenuti a Kvitfjell e Soldeu. Trionfi che gli hanno permesso di aggiudicarsi, per la prima volta nella sua carriera, la coppa di supergigante, la stessa disciplina dove ha conquistato la medaglia d'oro ai Mondiali di Are. Il Sindaco di Bormio ha conferito all'atleta altoatesino la cittadinanza onoraria, per essersi distinto con tre vittorie nella discesa di Bormio (nel 2012, 2017 e 2018) e una nel SuperG (2018). Un’impresa leggendaria su una pista che è considerata, come quella di Kitzbuehel, il palcoscenico della velocità. Ricordiamo che proprio la Stelvio di Bormio, ha ottenuto il più alto riconoscimento a livello internazionale tanto che vi si disputeranno tutte le gare dello sci alpino maschile alle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Come Goggia anche Paris non è riuscito a centrare l'obiettivo seconda manche nel primo gigante della stagione di Soelden, le prossime gare di Coppa del Mondo sono in programma fra una ventina di giorni in Finlandia con lo slalom di Levi dove gareggeranno femmine e maschi il 23 e 24. —

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