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Il paradosso di Cecina Tira meglio ma perde Decidono i rimbalzi

Michele Amadori
Il paradosso di Cecina Tira meglio ma perde Decidono i rimbalzi

Ad Alessandria i rossoblù di Russo perdono i duelli sotto le plance Giornata non brillante del bomber Gay, bene Salvadori e Gnecchi 

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CECINA. Torna a casa a mani vuote il Basket Cecina di Roberto Russo dalla trasferta sul difficile campo di Alessandria. Una sconfitta, la terza della stagione dei rossoblù, che è maturata al termine di una partita che ha visto la formazione di casa sempre avanti e mai veramente impensierita da Salvadori e compagni che sono apparsi leggermente più sotto tono rispetto alle precedenti uscite stagionali.

Il punteggio finale di 81-73 è il frutto di una gara in cui Cecina ha patito soprattutto a rimbalzo, concedendo in fase offensiva troppe seconde occasioni alla squadra di Vandoni che ha puntualmente sfruttato, una inferioritò sotto le plance che in partite equilibrate come questa diventano un handicap davvero notevole.

La partenza della partita è stata subito su ritmi elevatissimi e Alessandria ha messo da subito le cose in chiaro segnando la bellezza di 28 punti nei primi 10’, con Cecina che è rimasta a quota 21. I rossoblù poi non hanno mai gettato la spugna, ma allo stesso tempo non sono mai riusciti a risalire del tutto la china, arrivando al massimo fino a meno quattro, per poi scivolare di nuovo a otto punti di distacco dai piemontesi padroni di casa, allenati da una leggenda della nostra pallacanestro come Claudio Vandoni.

Lo score parla di un Basket Cecina leggermente migliore di Alessandria nei tiri da due: 61% per Cecna contro il 59% di Alessandria che però ha tirato sei volte in più, proprio in virtù dei molti rimbalzi d’attacco catturati.

Leggero vantaggio cecinese anche nei tiri da oltre l’arco, 35% contro 26%, ma anche in questo caso, Alessandria ha sfruttato in pieno le prime occasioni realizzando cinque triple nel primo quarto che hanno contribuito in modo decisivo al primo sprint dei piemontesi.

A rimbalzo, dicevamo, la squadra di Vandoni ha fatto meglio di Cecina: 37 rimbalzi totali contro i 26 si Cecina, ma soprattutto ben 12 rimbalzi offensivi contro gli appena 3 di Salvadori e compagni. Una differenza sostanziale che ha consentito ad Alessandria di mettere a referto diverse seconde occasioni, cosa che Cecina non è riuscita a fare. Da rivedere anche i tiri liberi dove i rossoblù hanno chiuso col 67% contro il 76% di Alessandria. A livello di singoli, Cecina ha mandato 4 giocatori in doppia cifra. Il miglior marcatore è stato capitan Salvadori con 16 punti, seguito da Gay con 13 (poco, per uno che viaggia a quasi 30 punti di media) , un buon Gnecchi con 12 e Barontini che ha chiuso con dieci punti. In classifica Cecina rimane a quota 8 punti e deve mettere subito la testa al prossimo impegno. Domenica arriva al PalaPoggetti un’altra formazione piemontese, la Mamy Oleggio, ormai avversaria storica del girone dei rossoblù. Una gara complessa contro una formazione che nell’anticipo del sabato ha battuto a sorpresa il Basket Golfo Piombino e che, con 2 vittorie nelle ultime gare disputate, appare in ripresa rispetto alle difficoltà di inizio stagione. —

Michele Amadori

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