Sicurezza
Ancelotti vuole la qualificazione per risollevare un Napoli depresso
C’è aria di crisi nell’ambiente partenopeo dopo la sconfitta con la Roma. Si allontana la vetta della classifica L’Europa può regalare un sorriso
NAPOLI. Sconforto, demoralizzazione: sono le parole che maggiormente descrivono lo stato d'animo nell'ambiente del Napoli dopo la sconfitta con la Roma. La squadra sembra impotente, non riesce a raddrizzare una situazione che si fa facendo sempre più difficile ogni settimana che passa. La vetta della classifica si allontana sempre di più e tutti - dai dirigenti, ai tifosi, dallo staff tecnico ai calciatori - sono preoccupati per il fatto che non solo il distacco da Juventus e Inter, le due battistrada, continua ad aumentare, ma perché aumenta anche quello dal quarto posto, l'ultimo utile per la qualificazione alla Champions League. Domani sera al San Paolo scenderà in campo il Salisburgo per la prima gara del girone di ritorno di Champions. Il Napoli con una vittoria con gli austriaci si qualificherebbe matematicamente agli ottavi di finale della competizione, con due turni di anticipo. Si tratterebbe di un successo importante e anche di una iniezione di fiducia che potrebbe risollevare il morale dei giocatori e di tutto l'ambiente. Ancelotti sa che un successo sarebbe un vero e proprio toccasana nel momento più difficile da quando è alla guida del Napoli. I Allan, dopo l'infortunio nella partita con l'Atalanta, ha svolto lavoro differenziato. Tranne il brasiliano e Ghoulam, titti a disposizione.
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