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tennis
Uno su mille ce la fa, è Berrettini. Il coach: ha cancellato la fretta
Giorgio Billeri e Vezio Trifoni
Un azzurro va alle Finals dopo 41 anni: la favola di un 2019 perfetto per il romano Santopadre: ha capito che la vittoria non è niente senza la crescita. Bertolucci: lo merita
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C’era un ragazzo che come noi portava al campo, ogni giorno, borsone e racchetta. Che allenamento dopo allenamento si costruiva e costruiva un sogno: quello di arrivare lassù, in cima al mondo. Impresa non facile, nella languida Roma che aveva plasmato il talento di Panatta e poco altro. Ma quel ragazzo si chiamava (si chiama) Matteo Berrettini e dentro di lui non ardeva solo il talento che la ...
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