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Un Empoli irriconoscibile prende due sberle a Benevento

Un Empoli irriconoscibile prende due sberle a Benevento

Due occasioni e due reti per i campani mentre la squadra di Bucchi non riesce ad entrare quasi mai in partita

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BENEVENTO. Nel weekend di Halloween l’Empoli piomba in un incubo lungo 90’ che ha le fattezze di una strega. Il simbolo di quel Benevento che si conferma capolista spazzando via con un super primo tempo la resistenza di una squadra di Bucchi troppo timida e quasi mai pericolosa. I padroni di casa, invece, dopo i due gol nel primo tempo vanno più volte vicini al tris. Se questo era uno scontro diretto, i giallorossi di Inzaghi hanno dimostrato di essere, almeno ieri, nettamente superiori a un Empoli troppo brutto per essere vero.. Bucchi, un po’ a sorpresa, nella partita più importante in questo avvio di campionato decide di cambiare modulo. Dentro Laribi come trequartista insieme a Dezi a sostegno dell’unica punta Mancuso. Un 4-3-2-1 con il previsto rientro di Bandinelli e con Gazzola a destra titolare al posto di Veseli. Il Benevento di Inzaghi, invece, si presenta al Vigorito con il classico 4-4-2, con Hetemaj sostituito in mezzo da Schiattarella.

L’inizio azzurro è incoraggiante, con la prima occasione che capita sui piedi di Dezi, come sempre bravo a impossessarsi di un pallone vagante e a sparare un destro sul quale Montipò respinge. Alla prima occasione, però, passano i padroni di casa: è il 16’ quando, su corner guadagnato da Tello su chiusura di Laribi, la difesa azzurra si fa sorprendere dall’inserimento all’altezza del dischetto di Tuia che incorna all’angolino per l’1-0 Benevento.

Al 19’ l’Empoli rischia ancora: gli azzurri si fermano per l’infortunio di Kragl, la palla arriva a Tello che si invola verso la porta di Brignoli tra le proteste dei toscani. Il segnale di come i padroni di casa non vogliano lasciare nulla agli avversari. Al 21’ Bandinelli, ottimo il suo inizio, va via in dribbling sulla sinistra, entra in area e serve un a Mancuso un pallone che l’attaccante non riesce a trasformare nel gol del pari.

Il Benevento, però, sa nascondersi per poi colpire all’improvviso. È il 27’, infatti, quando da un pallone recuperata da Schiattarella, Tello punta Romagnoli, bravo comunque a rallentarlo, e spara un sinistro che sbatte sull’incrocio dei pali. È il preludio al raddoppio: è il 30’ quando Kragl converge palla al piede da destra verso il centro, va via a Balkovec, salta netto Stulac e scarica un sinistro sul quale Brignoli non è impeccabile. Tradito anche dal campo bagnato non riesce a evitare il 2-0 della Strega.

Due occasioni e due reti per il Benevento, Empoli in ginocchio. Frattesi è decisamente al di sotto delle sue ultime uscite. Anche Laribi e Dezi sono evanescenti. Il Benevento, invece, ogni volta che viene in avanti fa paura: al 39’ Coda fa sponda per Viola che spara alto il sinistro da buonissima posizione.

Al 42’ Bandinelli non controlla un pallone a centrocampo e Maggio per poco non trova un eurogol dai 35 metri, Brignoli arretra e blocca. Empoli ora in balia degli avversari come un pugile suonato sull’orlo del ko. Un pugile che prova a uscire dalle corde con la punizione di Stulac al 44’ alta di poco e la sberla di destro da posizione impossibile di Laribi al 46’. Il fischio dell’arbitro è come il gong che permette all’Empoli di rifugiarsi negli spogliatoi per rifiatare e provare a impostare una rimonta impossibile.

Al rientro in campo, però, Tello sfugge ancora via sulla sinistra, assist perfetto per Coda sul cui destro si immola Balkovec per un intervento difensivo che vale come un gol. L’Empoli sembra sul punto di crollare e al 54’ Stulac perde un pallone sanguinoso a metà campo, palla per Coda che si invola verso la porta ma trova un Brignoli straordinario a negare alla sua ex squadra il gol che chiuderebbe la partita.

Bucchi tira fuori proprio Stulac e l’altro ex Bandinelli per i baby Ricci e Merola e torna al 4-3-1-2. Ma con questi cambi penetrare nella granitica difesa del Benevento, la migliore del campionato, sembra impossibile. È proprio Ricci, al 74’, che ci prova sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Baklovec: il sinistro del classe 2001 empolese è potente ma viene bloccato da Montipò. L’ultimo tentativo di andare in gol, poi il Benevento gestisce e allunga in vetta.

L’Empoli scivola quasi fuori dalla zona playoff. —

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