Toscana
S. Rossore, stagione al via tra arabi e un milione in premi
In occasione della divulgazione del Rapporto di Sostenibilità 2018-2019 dell'Alfea, è stata anche presentata la riunione di corse pisana ormai ai nastri di partenza. Il Presidente della Società Alfea, Cosimo Bracci Torsi, ha dato il la alla conferenza, parlando appunto dei risultati scaturiti dalla passata stagione, tutto sommato abbastanza positivi, soprattutto in considerazione della stato di crisi che ormai da tanto, troppo, tempo sta attanagliando tutto il mondo del turf italiano. Per San Rossore l'anno che si sta per chiudere presenta luci ed ombre: le continue riduzioni dei montepremi e della "convenzione" (il denaro necessario per far funzionare l'ippodromo) ed il calo delle scommesse, prese nel suo insieme, si sono fatti sentire. L'Alfea, da par suo, grazie all'impegno davvero encomiabile dei dipendenti e dei collaboratori, e alla continua ricerca e sviluppo di nuove attività, è riuscita a rimanere incredibilmente a "galla" chiudendo il bilancio annuale sostanzialmente in parità. Ma non esistendo al momento nessuna prospettiva certa per il futuro, i margini per poter operare si sono ridotti al lumicino. A mantenere la flebile fiammella della speranza alcuni dati piuttosto significativi riguardo al pubblico, al numero dei cavalli partenti, ed al gioco sul campo. E, a tal proposito, val la pena notare, come l'escalation delle scomesse effettuate direttamente agli sportelli dell'ippodromo, hanno portato negli ultimi anni San Rossore in vetta alle classifiche nazionali, ben avanti ai "mostri sacri" del galoppo nostrano. La stagione di corse ormai prossima (inizio giovedì 7 novembre) ricalcherà a grande linee quella dello scorso anno. Per i primi due mesi di attività (novembre e dicembre) sono in carnet 15 convegni, equamente suddivisi tra giovedì e domenica con l'aggiunta del pomeriggio di Santo Stefano. In "ballo" un centinaio di corse ed un montepremi di poco superiore al milione. A novembre le giornate "clou" saranno quelle del 17, con la Moutai Cup riservata ai purosangue arabi, e del 24 quando andrà in scena il Premio Goldoni, handicap principale riservato ai due anni. Tante belle corse anche a dicembre: il "primo" andrà in scena il "Rosenberg", altro ben dotato handicappone, riservato però agli anziani, ma la giornata assolutamente da non perdere sarà quella di domenica 8 con in programma due prove "listed", il "Criterium di Pisa" per i puledri, e la "Tower of Pisa Cup" per i purosangue arabo, oltre al Premio Andred, tradizionale prova riservata alle giumente. La novità del calendario riguarda il convegno di domenica 15 dicembre con il Galà Internazionale dell'Anglo Arabo. Per la prima volta a Pisa le corse degli "anglo arabi" per un evento internazionale in collaborazione con le associazioni francesi legate a questa particolare razza. —
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