Il dolore
Difesa a pezzi, gioca Ceccherini É davanti spazio al talento Vlahovic
FIRENZE. In mezzo alle ormai già consolidate certezze - da Chiesa alla rivelazione Castrovilli, dal difensore-goleador Milenkovic al campione senza età Ribéry - c'è più di un rebus in vista della gara con il Parma, una sorta di spareggio vista la classifica per agganciarsi al gruppo che staziona in zona Europa. Va detto innanzitutto che contro la formazione emiliana mancherà anche Pezzella oltre come detto a Ribèry e agli infortunati Caceres e Lirola, con il primo che sta proseguendo le cure specifiche dopo la lesione rimediata contro la Lazio e il secondo che invece si è aggregato da ieri al gruppo a conferma che il suo rientro s'annuncia imminente, probabilmente per la prossima trasferta di Cagliari. Il capitano viola invece domani non ci sarà, fermato dal giudice sportivo, ed è un'assenza mica da poco considerando che la difesa viola, dopo Caceres, perde un altro titolare. E dunque Montella sta valutando come risistemare il reparto arretrato: davanti a Dragowski la Fiorentina potrebbe tornare a difendere a quattro con Venuti a destra, Milenkovic e Ceccherini (al momento il livornese, finora ai margini, viene dato in vantaggio sul rientrante Ranieri) e a sinistra Dalbert. Giochi in apparenza già fatti invece a centrocampo con il rientro dal 1' di Badelj tenuto praticamente a riposo mercoledì scorso: con il croato giostreranno, salvo imprevisti, gli intoccabili Pulgar e Castrovilli, quest'ultimo galvanizzato dalla seconda rete stagionale e sempre più al centro dei riflettori, compresi quelli della Nazionale. Anche ieri Commisso, che ha seguito l'allenamento insieme al figlio Joseph e oggi parlerà allo stadio prima di assistere alla sfida del campionato femminile Fiorentina-Milan, si è complimentato con il giovane centrocampista classe '97 che molti accostano a Tardelli, Marchisio e Antognoni. Infine l'attacco: insieme a Chiesa nel tridente dovrebbero giostrare ancora Sottil seppur reduce da una prova altalenante (ma attenzione alla variabile Ghezzal) e al centro più Vlahovic che Boateng, mentre al momento pare slittare ancora il momento del brasiliano Pedro. (b.c.)
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