Sicurezza
Calciatore-avvocato fa annullare la lunga squalifica a un collega
FIRENZE. Il calciatore-avvocato che fa...assolvere il collega. Accade davanti al collegio di garanzia del Coni, la Cassazione del pallone, dove Tommaso Cosi, attaccante del Cecina, di professione avvocato, collaboratore del prestigioso studio Giotti di Colle Val df'Elsa (che ha curato anche i dettagli del passaggio di Maurizio Sarri dal Chelsea alla Juventus), ha perorato, con successo, la causa di Niccolò Sandri, giocatore del Forte Bibbona (Seconda categoria). Sandri era stato squalificato, nel marzo scorso, per tredici mesi per «avere (nel finale della partita tra Pomarance e Forte di Bibbona) sputato contro il direttore di gara, colpendolo al volto»: la sospensione doveva terminare il 7 aprile 2020. Ma Sandri e i suoi legali hanno sempre contestato l'addebito, e in sede di udienza davanti al Coni hanno eccepito anche il fatto che Sandri non fosse mai stato ascoltato per non aver assunto la qualità di parte nel procedimento. Alla fine la tesi di Cosi e Giotti è stata accolta e il provvedimento è stato annullato: il calciatore (che nel frattempo sta giocando perchè la sentenza era stata sospesa) potrà continuare la propria attività senza la spada di Damocle sulla testa.
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