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domani torino-Juventus 

Cairo conferma Mazzarri «Non è in discussione»

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TORINO. Il derby con la Juventus per svoltare, dopo un avvio di stagione mai così difficile negli ultimi anni. Umiliato dalla Lazio, il Torino prova a ripartire dalla partita più sentita dai suoi tifosi, la stracittadina (domani, 20,45), una sola vittoria in oltre vent'anni, qualche buona prestazione ma anche tante delusioni. Urbano Cairo, che la notte scorsa ha confermato mister Mazzarri, ha scelto il ritiro per permettere alla squadra di ricompattarsi. E i tifosi, delusi dai risultati e dal gioco, si sono presentati ieri al Filadelfia per un confronto con i giocatori.

«Credo che i giocatori vogliamo fortemente fare una grande partita», aveva detto il patron Urbano Cairo in un’intervista a Dazn andata in onda oggi ma registrata prima della debacle dell'Olimpico, a conferma dei problemi emersi in queste prime dieci giornate di campionato. Chissà se il presidente granata lo pensa ancora: Belotti e compagni sono solo lontani parenti della squadra che lo scorso anno ha fatto soffrire tutte le grandi, Juve compresa.

«Con le grandi le partite si preparano da sole - è un'altra delle affermazioni dell'editore - e poi dal punto di vista tattico Mazzarri è un maestro». Una convinzione confermata la notte scorsa, quando ai microfoni delle televisioni che lo attendevano all'Olimpico ha sostenuto che il tecnico «è l'unico a non essere in discussione». Le voci secondo cui Rino Gattuso sarebbe la prima scelta in caso di esonero non trovano dunque conferme, anche se un'altra brutta prestazione con la Juve potrebbe essere fatale all'allenatore, arrivato sulla panchina granata nel gennaio 2018 dopo l'addio a Mihajlovic, esonerato dopo la sconfitta in un derby di Coppa Italia. —

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