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LA STORIA/1 

Il Castelfranco e la sua sagra Per raccontarlo arriva la Rai

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CASTELFRANCO. Una squadra, una sagra. Connubio quanto mai necessario, in tempi come questi dove i club dilettantistici debbono fare di necessità vortù e cercare di autofinanziarsi. Con piccolo sponsor oppure organizzando eventi di grande richiamo popolare. E' il caso del Castelfranco, società che partecipa al girone D della Seconda categoria. Il suo core business è la sagra del porcino e della Chianina, che si svolge nei fine settimana di ottobre e nel primo weekend di novembre. Un evento organizzato dal circolo Arci e, appunto, dal club calcistico, che si svolge nella tensostruttura invernale del Circolo Arci, in via Fermi. Il club e la sagra, binomio indissolubile. Perchè il calcio, a tutti i livelli, ha molte spese e qualsiasi introito serve per andare avanti. Ma quello tra il Castelfranco e la sua sagra è un rapporto così simbiotico che persino mamma Rai si è scomodata per realzizare uno speciale, che racconterà il paese, la squadra di calcio e la manifestazione che permette di stare insieme in allegria mangiando prodotti della nostra terra. «Forse in questi anni abbiamo creato qualcosa che ancora non comprendiamo - scrivono i dirigenti sulla pagina facebook della società - abbiamo avuto la visita della Rai e sabato alle 18, su Raidue, andrà in onda lo speciale». —

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