Sicurezza
Castrovilli e Milenkovic, con la meglio gioventù la Viola ribalta il Sassuolo
Gli emiliani passano in vantaggio con l’imprendibile Boga poi la Fiorentina ci mette forza, orgoglio... e un po’ di fortuna
REGGIO EMILIA. Partita bruttima e successo cercato con forza e orgoglio della Fiorentina al Mapei Stadium davanti a Rocco Commisso e signora.
De Zerbi conferma la sua formazione tipo. Montella (che è squalificato, in panchina c’è Russo) deve invece rivoluzionare il suo undici a causa di infortuni e squalifiche: Boateng davanti al posto di Ribery, si rivede Benassi in mediana per fare rifiatare Badelj, Sottil fa l’esterno di centrocampo al posto di Lirola e Venuti è il centrale di sinistra sostituendo Caceres.
Avvio bruciante della Viola che al 3’ colpisce il palo con Boateng su cross di Dalbert. È una fiammata che però non accende il gioco della Fiorentina, mentre è il Sassuolo che man mano cresce anche se non si rende mai pericoloso. A rompere l’inerzia ci pensa al 24’ Boga, una spina nel fianco destro della Viola: il marsigliese fugge in dribbling a Milenkovic e poi anche a Pulgar, si accentra e gela Dragowski.
La Fiorentina riparte a testa bassa alla ricerca del pari, ma lo fa con troppa foga e poca lucidità. Lo sforzo, innescato soprattutto dagli strappi di Castrovilli, non porta frutti se non qualche conclusione da lontano e tante mischie a vuoto sui calci d’angolo. Nella parte finale del primo tempo aumentano gli scontri, l’arbitro fischia tutto, anche troppo, e di gioco ne se ne vede più.
Al ritorno in campo, senza sostituzioni da una parte e dall’altra, si vede una Fiorentina più ordinata che cerca di mettere sotto assedio la retroguardia del Sassuolo. La squadra di De Zerbi ora fatica a ripartire e la pressione della Viola aumenta anche se conclusioni pericolose non ce ne sono. Lo sforzo dei viola (in maglia rossa) viene premiato al 63’: Ghezzal, subentrato a Sottil, strappa sulla destra, la palla arriva a Venuti che centra, Castrovilli irrompe di testa e firma la sua seconda rete in serie A.
Il Sassuolo cerca di scuotersi, De Zerbi manda dentro Defrel per Caputo. La Fiorentina risponde con Vlahovic per Boateng. E la mossa di Russo-Montella sembra la più azzeccata. Il giovane serbo dà vèrve alle manovre d’attacco e tiene alta la squadra. All’80’ Milenkovic incorna ma si vede negata la gioia del gol da una super parata di Consigli. Un minuto dopo però il centrale viola può esultare: azione manovrata sulla destra, Castrovilli centra basso e Milenkovic può mettere in rete un facile tap-in. È il sorpasso della Fiorentina, che sotto finale ha anche altre occasioni per arrotondare, prima con Castrovilli, poi con Chiesa. Il Sassuolo ci prova con la forza della disperazione e Marlon al 90’ mette incredibilmente fuori in mischia a porta vuota. È l’ultimo sussulto. —
Nicola Stefanini
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