Sicurezza
Conte lancia l’allarme: ci vogliono i rinforzi
Già nel mirino il centrocampista croato Rakitic, per il quale ci sarebbe già stato un contatto con il Barcellona
MILANO. Individuare gli adeguati rinforzi e investire sul mercato di riparazione per ampliare una rosa decimata dagli infortuni. È quanto chiesto alla società nerazzurro da Antonio Conte, in modo diretto, al termine della sfida pareggiata contro il Parma che non ha permesso all'Inter il sorpasso sulla Juventus e la riconquista della vetta della classifica. Un pareggio che mantiene invariata la corsa al vertice ma che, secondo l'allenatore, è anche un campanello d'allarme. Domani l'Inter tornerà in campo contro il Brescia e probabilmente l'allenatore nerazzurro metterà in campo lo stesso undici di sabato, a parte qualche cambio. Asamoah, se ha risolto il problema al ginocchio, potrebbe riprendere il suo posto sulla fascia sinistra e De Vrij dovrebbe essere schierato titolare nonostante il fastidio all'adduttore. Ma è chiaro che le alternative a dispozione di Conte non permettono il turnover visto anche l'infortunio di Sensi che ha complicato notevolmente i piani del tecnico, out anche D'Ambrosio e Sanchez.
Ma la vera emergenza è a centrocampo, perché non esiste un'alternativa a Brozovic e contro il Parma il croato era visibilmente scarico sia mentalmente che fisicamente. L'Inter avrebbe già iniziato a trattare Rakitic col Barcellona e la stampa catalana parla addirittura di un incontro con alcuni emissari nerazzurri. Il croato è un giocatore d'esperienza, capace di prendere in mano la squadra e guidarla nei momenti di pazzia e blackout che ancora non sembrano risolti. Ma il centrocampista, a 30 anni, viene valutato 35 milioni di euro e i due club al momento sono ancora distanti. Serviranno settimane di contatti e confronti per trovare l'intesa già a gennaio e nell'operazione potrebbero essere comprese anche contro partite tecniche. Piace anche Vidal, pupillo di Conte fin dai tempi della Juve, ma il cileno dopo un avvio sottotono si è ripreso e il Barcellona non sarebbe intenzionato a metterlo sul mercato. A giugno, quando non si dovranno commettere gli stessi errori di questo mercato come ha ammonito Conte, l'Inter dovrà difendersi dall'assalto proprio del Barcellona che punta Lautaro Martinez e Skriniar. A centrocampo piace anche Nemanja Matic dello United.
Servirebbe un rinforzo pure in attacco visto che Sanchez dovrebbe tornare a inizio 2020 ma resta l'incognita delle condizioni del cileno dopo l'operazione chirurgica. Esposito «non può essere la panacea a tutti i mali», ha detto Conte e l'Inter per accontentare il tecnico starebbe pensando a Thomas Muller anche se il ds del Bayern Monaco Hasan Salihamidzic ha dichiarato che non è arrivata nessuna offerta per il giocatore.
Da studiare anche un acquisto in difesa visto che Godin fatica con il modulo a tre e l'Inter ha incassato 7 gol nelle ultime tre partite di campionato. Si pensa a Jan Vertonghen del Tottenham ma a giugno con la possibilità di assicurarselo a parametro zero. Valutazioni, trattative e ipotesi che prenderanno corpo solo a gennaio. Intanto l'Inter dovrà stringere i denti, cercare di sfruttare ogni residua energia per restare ad un passo dalla Juve per altri due mesi. La panchina corta è un problema e Antonio Conte ha auspicato miglioramenti anche nella gestione da parte della società. —
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