Sicurezza
L’arbitro beffa la Roma, Lazio incredibile harakiri
Una svista fatale regala un rigore al Borussia: pari al 93’. Lazzari non basta col Celtic, che sfrutta due errori della difesa
ROMA. Un pari beffa al 95' che fa ancor più male perché arrivato su un rigore che definire dubbio agli occhi di una Var virtuale (che in Europa League ancora non c'è) è davvero un eufemismo. E così, una buona Roma nonostante le tante assenze, passata in vantaggio con Zaniolo nel primo tempo, si vede raggiunta proprio sul traguardo da un Borussia Moenchengladbach tosto e capolista in Bundesliga, ma che nell'ultima parte della partita aveva tirato i remi in barca. L'1-1 lo sigla il neo papà Stindl realizzando un penalty assegnato dall'arbitro scozzese Sean Collum per un fallo commesso da Smalling che è stato colpito al volto dal pallone, ma per l’arbitro è stato rigore. Parte bene il Borussia vicino al gol prima con Embolo e Thuram, attaccante francese figlio dell'ex Juve e Parma Lilian, e poi con Bensebaini che a due passi da Pau Lopez prende la traversa. Quando il vantaggio del Borussia sembra dietro l'angolo arriva quasi inaspettato quello della Roma firmato da Nicolò Zaniolo con un gran colpo di testa. A vantaggio acquisito la squadra di Fonseca sembra più tonica andando a segno con Dzeko che si vede annullare il possibile 2-0 e sfiorando il raddoppio con Spinazzola. Il secondo tempo comincia nel segno del Monchengladbach che sfiora subito il pari, ma la Roma appare più viva rispetto alla prima frazione e risponde colpo su colpo con un Edin Dzeko in versione gladiatore. Finale con Dzeko e soprattutto Florenzi a mancare il gol del raddoppio, e mentre si attende solo il fischio finale ecco come un lampo a ciel sereno il rigore assegnato dall'arbitro Collum che viste e riviste le immagini, appare difficile da ipotizzare. —
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