Il dolore
Clippers e Melli, la prima notte di Nba è cosa loro
Leonard decisivo nella vittoria del derby contro i Lakers. 14 punti per Nicolò, miglior debutto di sempre di un italiano
LOS ANGELES. Apertura con il botto nel campionato Nba, con il derby di Los Angeles fra i Clippers e i Lakers, due fra le principali candidate alla conquista dell'anello, per il momento dei Toronto Raptors. Il successo è andato ai padroni di casa che, pur privi di Paul George, si sono imposti per 112-102. Guidati da uno straordinario Patrick Beverley (10 rimbalzi e 6 assist, anche se con soli 2 punti per lui), i Clippers sono apparsi a tratti devastanti, per intensità e ritmo delle azioni. Ha fatto la propria parte anche Kawhi Leonard che, dopo un inizio al piccolo trotto, ha chiuso come miglior marcatore del derby, segnando 30 punti e realizzando 10 dei 19 tiri provati, che gli sono valsi un quasi perfetto 9/10 dalla lunetta (non vanno dimenticati 6 rimbalzi e 5 assist) in 31' di gioco. E i Lakers? Sono partiti con un parziale di 13-2 e, sul finire del terzo tempo, hanno firmato un 15-0 che ha riaperto il match. Grande protagonista è stato Danny Green che, con LeBron James in panchina, ha totalizzato un 7/9 da tre per 28 punti complessivi (miglior debutto di sempre, superati i 27 punti del mito Abdul-Jabbar). Non da meno Anthony Davis da 25 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, ma non è bastato. James, dal canto suo, ha segnato solo 7 dei 19 tiri tentati. I 40 punti subiti nel secondo quarto dai Lakers, però, hanno fatto la differenza. I campioni in carica dei Toronto Raptors non hanno fallito l'appuntamento con la vittoria e, per il settimo anno consecutivo, si sono imposti nel debutto in casa, scatenandosi dopo la consegna degli anelli. I New Orleans Pelicans, però, hanno tenuto botta e c'è voluto un tempo supplementare per risolvere un match complicato. VanVleet è stato il grande protagonista, realizzando il massimo in carriera: 34 punti, frutto di 12/18 dal campo con 5/7 da tre, più 5 rimbalzi e 7 assist. Alla fine il 130-122 rende merito ai campioni canadesi. Esordio per l'emiliano Nicolò Melli, fra i protagonisti con 14 punti (5/5 con quattro triple).Mai un giocatore azzurro ha esordito così bene negli Stati Uniti. Nonostante la sconfitta della sua squadra dopo una maratona di 53 minuti, il lungo italiano ha esordito nel modo migliore, superando le più rosee aspettative. La squadra di Alvin Gentry ha mostrato grande carattere e idee di gioco notevolmente interessanti contro i campioni in carica Toronto Raptors, costringendo Gasol e compagni all’overtime. La prestazione di Melli è stata maestosa con il centro della Nazionale che ha chiuso con 14 punti, 5/7 dal campo (4/5 da tre), 5 rimbalzi, 2 assist e un +11 di plus/minus. Una prestazione che fa sognare gli appassionati italiani. —
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