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STASERA A SAN SIRO 

Ultima spiaggia Inter. Conte: attacco e niente calcoli

Ultima spiaggia Inter. Conte: attacco e niente calcoli

«Vogliamo dare schiaffoni, non prenderli». Serve la vittoria per sperare contro un Borussia senza Reus ed Alcacer

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MILANO. «Non è una finale», assicura Antonio Conte, ma l'Inter, che ha un solo punto in classifica dopo due partite, si gioca molto, se non tutto, il cammino in Champions League stasera a San Siro tutto esaurito contro il Borussia Dortmund privo di Reus ed Alcacer. L'atteggiamento sarà quello visto al Barcellona, propositivo e all'attacco. «Ormai siamo partiti con la nostra idea di calcio - spiega il tecnico - e non torniamo indietro altrimenti significa mettersi in undici dietro la linea della palla e aspettare schiaffoni. Invece vogliamo darli». Avanti con il 3-5-2, anche se Godin ha qualche difficoltà con la difesa a tre e Lazaro non convince in copertura. L'Inter non cambia. Il diktat è dare il massimo ma seguendo il calcio di Conte. «Non so se ripetere la prestazione di Barcellona basterà per vincere. Dobbiamo dare tutto e non avere rimpianti a fine partita. Dobbiamo giocare al massimo delle nostre possibilità. È un torneo difficilissimo e stiamo cercando di iniziare un percorso anche in Champions. Non abbiamo tantissima esperienza ma vogliamo giocare la partita senza avere rimpianti». Ma senza caricare di ulteriori pressioni la squadra che è tornata a vincere in campionato seppur con qualche patema di troppo. «Non abbiamo avuto molto tempo per recuperare, abbiamo solo un giorno per preparare la partita. Non dobbiamo perdere palloni, perché abbiamo subito tre gol col Sassuolo in palle perse su fase di costruzione. Il Borussia ha giocatori veloci e possono fare male in campo aperto». I blackout devono essere cancellati, perché la direttiva resta sempre quella di abbandonare gli atteggiamenti da 'pazza Inter'. Vuole attenzione per 90', proponendo calcio e prendendosi qualche rischio se necessario. In difesa tornerà Godin che - spiega Conte - «ha cambiato il modo di giocare, non parlo solo di sistema ma di idea». Per Lazaro chiede pazienza, perché qualche difficoltà era preventivabile, e titolare sarà probabilmente Asamoah. In attacco confermata la coppia Lukaku-Lautaro e, verso l'argentino, Conte non risparmia gli ammonimenti: «Lautaro deve lavorare e basta, testa bassa e pedalare. Non deve pensare che il gol sia tutto per un attaccante perché per me non è cosi. Deve lavorare per la squadra come sta facendo. Sta a lui sapere di che morte morire, se diventare un top o rimanere di medio livello». A centrocampo, senza Sensi che oggi si sottoporrà a controlli medici, confermati Barella e Brozovic. E per il croato, seduto in conferenza stampa al fianco dell'allenatore, Conte ha parole di riguardo: «Se continua a lavorare può diventare un top mondiale nel suo ruolo». —

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