Il Tirreno

Sport

BASKET: LA NBA AL VIA  

Ciak, si gira a Los Angeles: Lebron contro Leonard

Antonio Simeoli
Ciak, si gira a Los Angeles: Lebron contro Leonard

Davis con James contro George con Kawhi: fuochi d’artificio. Toronto già vacilla. Tranquillo: attenti a Harden-Westbrook...

3 MINUTI DI LETTURA







Consiglio ai “basketnauti”: stanotte alle 4.30 puntate la sveglia perché l’Nba si mette in moto già con la sfida più attesa della stagione: Lebron James contro Kawhi Leonard. Cioè Los Angeles Lakers contro Los Angeles Clippers. E ancora: Anthony Davis contro Paul George. Oppure la seconda squadra più ricca al mondo, ma dalla seconda era Kobe Bryant senza titolo, contro la Cenerentola di LA che, grazie alla bravura di un califfo come Jerry West dietro la scrivania, e ai soldi di Steve Ballmer, “casa” Microsoft e uno degli uomini più ricchi d’America, vuol stravolgere le gerarchie della città. Da italiani la cosa triste, va detto, è che per inseguire la gloria i Clippers abbiamo scambiato Danilo Gallinari, dopo la sua migliore stagione. Ma loro, gli americani, nonostante la figuraccia al Mondiale, dove si sono presentati con le terze scelte e le hanno buscate, sono sempre di un altro pianeta.

Entrate da sponsor e diritti tv per le squadre da 8 miliardi di dollari l’anno in costante aumento, 1,9 miliardi di dollari di valore medio di un club; scambi tra giocatori che tengono incollati ai pc milioni di persone nel mondo e muovono milioni di dollari.. Lakers, Clippers, ma anche Houston di coach Mike D’Antoni. Accanto a Jaames Harden è arrivato da Oklahoma City Russel Westbrook, l’energia sul parquet allo stato puro. Steph Curry, poi, senza Durant e in attesa del ritorno di Thompson riuscirà “da solo” a portare i Warriors ai play-off? E l’Europa? C’è eccome in questa storia di giganti. Sempre più. Dallas ha messo il suo destino nelle mani di due ventenni europei: Luka Doncic e il risanato Kristaps Porzingis, immarcabile lungo “fuggito” dal caos Knicks. Giovani. Già. Perché l’Nba produce talenti a ritmo folle. L’ultimo è un predestinato 19enne: Zion Williamson. Due metri, 130 kg, una specie di Barkley, di Lebron, di Vince Carter insieme. Fortunato Nicolò Melli che per esordire dall’altra parte dell’Oceano ha scelto la squadra dell’alieno. E Toronto del vice coach italiano Sergio Scariolo? Senza Kawhi, che ha scelto Malibù, il regno meritatamente conquistato in giugno è destinato a finire. Brooklyn, senza il nuovo Kevin Durant ko per tutta la stagione, deve aspettare.

PARLA TRANQUILLO

Segue l’Nba a conti fatti da 38 anni. Prima da ragazzo-tifoso poi da super esperto. Perché Flavio Tranquillo è The voice del basket in Italia e il basket americano è il suo “giardino di casa”.

La intrigano le due squadre di Los Angeles?

«Sono interessanti, ma aspetto di vederle giocare un po’. A Natale avremo le idee più chiare. Lebron-Davis forti, l’altra coppia Leonard-George mi sembra forse più intrigante. Ma sarà il campo a decidere. E non è detto che il vincitore del titolo venga fuori dalla città di Los Angeles».

Un’altra coppia: con Harden a Houston giocherà Westbrook...

«A Oklahoma all’inizio della loro carriera si distinguevano per intensità e difesa. Per dire quanto è particolare questa lega, ora vengono percepiti come grandi solisti e realizzatori.

Si saranno parlati prima di giocare insieme, vedremo se la chimica funzionerà».

A Dallas la coppia è tutta europea...

«Un grande risultato per l’Europa e per il gioco, che sarà davvero universale quando cadranno tutti i pregiudizi sull’origine dei giocatori. Potenzialmente Doncic e Porzingis sono devastanti».

Chi le ricorda Zion Williamson?

«Lebron, ma l’attenzione di tifosi e media per James 15 anni fa era il 10% di quanto è atteso Williamson. Che è forte forte, bisognerà vedere quanto sarà capace di reggere la pressione».

Fortunato Melli a esordire nell’Nba accanto a lui...

«È super Nicolò. E nell’Nba può avere un impatto superiore a quello, già pesante, che ha avuto in Eurolega. Se giocherà non pochi minuti, né tantissimi, ma entrerà col suo gioco in un sistema carico di talento e che potrà essere la sorpresa della lega». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa