Sicurezza
Il siluro di Radja Nainggolan porta il Cagliari al 5° posto
CAGLIARI. Due gol, due storie e una vittoria che porta il Cagliari al quinto posto in classifica, a due punti dal Napoli. Due a zero contro la Spal. Primo gol di Nainggolan dopo il ritorno in Sardegna: bellissimo, con un siluro che si alza giusto per finire sotto l’incrocio. E raddoppio di Faragò, uno che mancava dal campo da sei mesi per un infortunio all’anca con tanto di intervento chirurgico: prima partita ufficiale, da terzino, e subito gol. L’abbraccio dei compagni è la foto della fine di un incubo. La Spal? Nessuna sorpresa, perché fuori casa quest’anno va sempre così: niente gol, niente punti. È così è stato anche oggi. Kurtic si muove bene da una parte e dall’altra. E rischia anche di rompere il ghiaccio fuori casa trovando davanti a se la manona di Olsen. Intanto è allarme: la squadra di Semplici è terzultima. La giornatona di Nainggolan comincia al 10’. Ed è quello che si aspettava tutta Cagliari da quando il Ninja è tornato: una rete-spettacolo. La palla gli arriva sul destro, cinque metri fuori area, da una mischia in area: il tiro è un missile che va dritto all’angolo, sotto i due pali. Lui stesso, anziché esultare, fa un gesto come dire «mamma cosa ho fatto». È il classico gol che convince l’avversario ad uscire dal torpore di un pomeriggio più estivo che autunnale. E infatti la squadra di Semplici prende campo e si fa più pericolosa. Clamorosa l’occasione alla mezz’ora con colpo di testa di Kurtic e gran parata di Olsen. Nella ripresa la giornata di Nainggolan sarebbe potuta essere epica: ancora un tiro da fuori, ma questa volta l’ex Roma e Inter è fermato dal palo. La mazzata per la Spal la firma Faragò: ruba palla a Floccari, scambia in qualche modo con Simeone e va solo davanti a Berisha. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google