Il Parma cala la manita Andreazzoli verso l’esonero
PARMA. Il Parma ha battuto 5-1 il Genoa ed è tornato alla vittoria dopo il ko con la Spal prima della sosta. Partita senza storia al Tardini, con gli ospiti in partita solo nella prima mezz’ora. Decidono la super tripletta di Cornelius e i sigilli di Kucka e Kulusevski; inutile il gol di Pinamonti per i liguri. Si tratta del settimo ko nelle ultime ottimo partite per il tecnico rossoblù Aurelio Andreazzoli per il quale potrebbe essere in arrivo l’esonero. Arrembante l’inizio di gara dei padroni di casa che in appena tre minuti creano subito due palle gol con Barillà ed Inglese, che per poco non centrano il bersaglio grosso. Sfortunato l’attaccante gialloblù, costretto ad uscire qualche minuto dopo per infortunio. Al suo posto entra Cornelius, subito pericoloso al 20’ su cross da destra di Darmian: il tiro del danese termina sull’esterno della rete. Il Genoa risponde appena due minuti più tardi, creando la prima palla gol con Pandev che non approfitta di un errore in presa alta di Sepe. L’occasione più grande, però, il grifone ce l’ha alla mezz’ora, quando Goldaniga calcia due volte addosso a Sepe da pochi centimetri sulla sponda di Zapata. Il Parma si salva e al 38° la sblocca: Kulusevski da destra mette al centro, Kucka si allunga in spaccata e firma l’1-0. Prima dell’intervallo c’è spazio anche per la doppietta di Cornelius, bravissimo prima di testa sulla punizione di Scozzarella poi con il mancino su bell’assist di Gervinho. 3-0 e il Genoa affonda. Nella ripresa la squadra di D’Aversa continua a spingere e trova anche il 4-0 ancora con uno straordinario Cornelius, prima che Pinamonti firmi il gol della bandiera ospite. Nel finale di gara, a risultato ormai acquisito, partecipa alla festa del Parma anche Kulusevski, che dopo due assist trova anche il gol approfittando di un errore da incubo di Ankersen. —
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