Il dolore
“ElleElle” per il poker l’Inter domina 70’ poi si ferma e rischia
Doppiette per Lautaro e Lukaku: Conte ha la coppia d’attacco Sul 4-1 il Sassuolo reagisce e segna due reti in pochi minuti
REGGIO EMILIA. Una pazza Inter rischia di rovinare tutto con un finale di gara autolesionista. Al 90’ arrivano i tre punti e il meno uno dalla Juve capolista, ma quanto fatica per i nerazzurri nel superare un Sassuolo che a venti minuti dalla fine era sotto 4 a 1 e in poco tempo si è ritrovato in partita. Le doppiette di Lautaro Martinez e di Lukaku fanno tirare un sospiro di sollievo a Conte che può ora concentrarsi sulla Champions con qualche preoccupazione per la tenuta della sua difesa, a Reggio Emilia non proprio impeccabile.
È stato un avvio di partita da brividi per il Sassuolo con il vantaggio dell’Inter con Lautaro Martinez dopo appena 64 secondi. Un diagonale di destro che sorprende Consigli. L’Inter dà l’impressione di avere il totale controllo della situazione, con Gagliardini al 13’ manca la palla del poraddoppio, ma al primo affondo il Sassuolo coglie il pareggio. Traorè da posizione centrale serve Berardi sulla destra che di destra supera Handonovic non esente da colpe.
La partita cambia volto, la formazione di De Zerbi prende coraggio e la gara fila via su binari di sostanziale equilibrio. Conte, senza l’ex Sensi e Sanchez, si affida al nucleo italiano con il giovane Bastoni in difesa al posto di Godin, Gagliardini e Barella agiscono a centrocampo, Biraghi e Candreva viaggiano sulle corsie esterne, davanti la coppia Lautaro-Lukaku. Tanti cambi anche nel Sassuolo, con il giovane Tripaldelli e Muldur laterali di difesa, in mezzo l’inedita coppa Peluso-Marlon. In attacco torna Caputo con Berardi.
Due interventi arbitrali impediscono ad entrambe di trovare il vantaggio. Al 26’ viene annullata la rete di Lautaro sul cross di Candreva per una spinta in area di Lukaku su Peluso. Qualche minuto dopo, al 33’, sull’azione elaborata del Sassuolo, Caputo si incunea nella difesa ospite, si presenta solo davanti ad Handanovic e segna. Rete annullata per fuori gioco.
Una manciata di minuti è l’Inter si riporta avanti: Lukaku in area spalle alle porta evita la marcatura di Peluso e da posizione invitante con un rasoterra batte Consigli. La pratica Sassuolo l’Inter la sbriga prima dell’intervallo quando Marlon trattiene in area Lautaro. Mentre si discute del rigore dall’alto atterra sul terreno del Mapei un paracadutista che indossa una maschera nerazzurra. Intanto sul dischetto va Lukaku che segna la sua prima doppietta con la maglia dell’Inter. Nella ripresa succede poco fino al 25’ quando Muldur trattiene in area Barella. Altro rigore per l’Intera trasformato da Lautaro. Sul 4 a 1 per la squadra di Conte sembra tutto finito. In realtà il Sassuolo, complice anche un atteggiamento troppo presuntuoso dell’Inter riapre il match trasformando il finale in una gara dalle mille emozioni. Prima Djuricic al 29’e poi Boga al 36’(azione personale partita da metà campo), entrambi entrati dalla panchina, riportano sotto i neroverdi che ci provano fino all’ultimo minuto ma senza fortuna.
E in sala stampa non c’è Conte, ma il vice Stellini: «Il mister era molto provato, ha la febbre e ha sofferto per un problema intestinale. Non era facile ripartire dopo la parentesi delle nazionali con i giocatori che tornano in ritardo. Abbiamo interpretato la gara nel modo giusto con 70 minuti in cui la squadra ha dominato, segnando quattro gol. C’è stato un black-out che dovremo analizzare nei dettagli».
Sulla sponda neroverde l’allenatore De Zerbi dice: «Dovevamo cercare di fare di più di quello che abbiamo messo per arrivare ad un possibile 4 a 4 che avremmo anche meritato». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
