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Cecina, finale da leoni Gay ribalta Montecatini Il carattere e la difesa non bastano ai termali

r.d.m.)
Cecina, finale da leoni Gay ribalta Montecatini Il carattere e la difesa non bastano ai termali

Ancora una prestazione-monstre del capocannoniere Cipriani e Mercante non trovano il tiro decisivo allo scadere

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MONTECATINI. . Il derby del Palaterme sorride al Basket Cecina, che costringe ad un'altra sconfitta Montecatini. I termali non riescono a schiodarsi dalla quota zero vittorie, anzi: dopo la vittoria di Torrenova, i rossoblù sono ultimi da soli in fondo alla classifica, dopo cinque giornate di campionato. Un bilancio certamente negativo, e che fa sussurrare la parola crisi. Cecina passa al Palaterme (72-73) grazie alla straordinaria prestazione di Flavio Gay, miglior marcatore del campionato a 29,5 punti di media, che ha piazzato 29 punti nel canestro termale (5/7 da due e 5/13 da tre, oltre a 8 rimbalzi e 4 assist). Sotto la sua spinta i compagni di squadra hanno trovato buone soluzioni e costretto i padroni di casa a inseguire quasi sempre, anche se poi Cipriani e Mercante hanno avuto il tiro della vittoria. Per Cecina è la terza vittoria stagionale. La squadra di Russo gioca in scioltezza e prova a mettere in ritmo i suoi giovani, oltre a difendere con mestiere. I rossoblù si destano grazie alle triple di Galli e Mercante, con un parziale di 11-2 ribaltano la gara e anche Divac timbra il cartellino, con il libero del massimo vantaggio (21-14). Russo inizia a ruotare i suoi giocatori e pesca dalla panchina Sabbatino, che ispira il parziale che capovolge la partita. A cavallo tra i due quarti Montecatini si inceppa, Salvadori punge da fuori e da sotto e porta Cecina a +6 (26-32), chiudendo un 18-5 figlio di un attacco rossoblù con le polveri bagnate. Montecatini non molla, anche coach Tonfoni dà fiducia alla panchina e Cipriani risponde con un super secondo quarto, assistito dal neo 40enne capitan Meini che manda tutti all’intervallo con il jump della parità (41-41). Nel terzo quarto la partita viaggia sul filo dell’equilibrio, finchè Gay non inizia un altro show, disegnando un paio di parabole micidiali. La guardia cecinese porta Cecina a+7 (58-51 al 28’) gettando nella costernazione il Palaterme. Ma proprio nel momento peggiore, la curva rossoblù cerca di dare fiducia ai proprio beniamini e al resto del palazzetto, e la mossa ha effetto. Il momento è delicato e la squadra avrebbe assolutamente bisogno di una vittoria, soprattutto per il morale. Coach Tonfoni cambia qualcosa a livello difensivo, Montecatini stringe le maglie in difesa e dopo aver toccato il -9 (57-66), ovvero il momento peggiore della gara, disegna una reazione tecnica ed emotiva che infiamma il Palaterme. D'improvviso Cecina non trova più contromisure agli avversari, Mercante da ala forte e Divac da centro scompigliano il mazzo. Proprio l'ala montenegrina e Mercante riportano i rossoblù a contatto, subendo falli e attaccando il canestro con aggressività. Gay è ancora incisivo ed ha cartucce da sparare (66-70), ma Cipriani conclude la sua grande partita con i liberi della speranza (72-73 al 30”), dando fiato alle speranze del popolo rossoblù. Il finale è rovente, Cecina non riesce a segnare due volte il canestro della vittoria, Montecatini ha l’ultimo tiro ma Cipriani (forse fermato fallosamente) e Mercante non riescono a concretizzare. Cecina esulta e assaggia l'aria dell'alta classifica, una vittoria senza dubbio meritata. — (r.d.m.)

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